09 Marzo 2026
Catania, controlli movida: 423 persone identificate

Anche questo fine settimana a Catania è stato caratterizzato da un articolato servizio di controllo interforze, predisposto con ordinanza del Questore, nell’ambito delle decisioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica
L’obiettivo delle operazioni è stato quello di garantire il sereno svolgimento della movida nel centro storico, prevenendo comportamenti illeciti e tutelando la sicurezza di cittadini e turisti.
Il dispositivo, coordinato dalla Polizia di Stato, ha coinvolto anche Guardia di Finanza, Polizia Locale ed Esercito Italiano, impegnato nell’operazione Operazione Strade Sicure, con il supporto del X Reparto Mobile e della Polizia Scientifica.
Presidi e posti di controllo nelle principali piazze
Le pattuglie hanno effettuato controlli nelle principali aree della movida cittadina, tra cui piazza Bellini, via Sangiuliano, via Coppola, piazza Università, piazza Scammacca, via Vittorio Emanuele II, piazza Stesicoro, via San Filomena e via Gemmellaro.
Nel corso della serata e della notte sono state identificate 330 persone, di cui 55 con precedenti penali, e sono stati controllati 145 veicoli tra auto e motocicli.
Le pattuglie hanno inoltre presidiato le aree pedonali per evitare l’accesso di mezzi a due ruote e garantire la sicurezza dei pedoni e dei clienti delle attività commerciali.
Sanzioni per violazioni del Codice della strada
Durante i controlli sono state rilevate diverse infrazioni al Codice della strada, tra cui:
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3 violazioni per mancata revisione
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2 per guida senza casco
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2 per assenza di copertura assicurativa
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1 per guida senza documenti
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1 per patente scaduta
Inoltre Polizia di Stato e Polizia Locale hanno sanzionato 80 veicoli parcheggiati in sosta irregolare, tra marciapiedi, strisce pedonali e seconde file che ostacolavano la circolazione.
Contrasto ai parcheggiatori abusivi
Particolare attenzione è stata dedicata al fenomeno dei parcheggiatori abusivi nelle zone di piazza Manganelli, piazza Borsellino, via Dusmet, corso Sicilia, piazza Grenoble e via Scuto.
Complessivamente 7 persone sono state fermate e sanzionate, tutte già note alle forze dell’ordine per la stessa attività illecita. Nei loro confronti è stato disposto il sequestro delle somme di denaro guadagnate illegalmente.
Sei soggetti sono stati inoltre denunciati per violazione del DACUR (Divieto di accesso alle aree urbane), provvedimento con cui il Questore vieta la presenza nelle zone dove erano già stati sorpresi a esercitare l’attività abusiva.
Tre persone sono state denunciate anche per violazione del divieto di ritorno nel comune di Catania, fermo restando il principio della presunzione di innocenza fino a condanna definitiva.
I controlli dei Carabinieri nel centro storico
Analoghi servizi sono stati svolti anche dall’Arma dei Carabinieri, con pattuglie della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile di Catania.
Le verifiche si sono concentrate in particolare nelle zone di piazza Federico di Svevia e piazza Currò, con l’obiettivo di prevenire criminalità diffusa, spaccio di droga e reati predatori, oltre a contrastare la guida pericolosa.
Sono state identificate 93 persone e controllati 20 veicoli, di cui 5 sottoposti a sequestro o fermo amministrativo.
Oltre 25 mila euro di sanzioni
Nel corso delle verifiche sono state contestate 32 infrazioni al Codice della strada per un totale di circa 25.000 euro di sanzioni e la decurtazione di 65 punti patente.
Tra le principali violazioni rilevate:
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3 conducenti senza patente
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7 veicoli senza revisione
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5 automobilisti al cellulare
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5 veicoli senza assicurazione
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2 motociclisti senza casco
Controlli su alcol e droga
I Carabinieri hanno effettuato anche posti di controllo con etilometro e drug-test per prevenire la guida sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti.
Cinque conducenti sono stati sottoposti ad accertamenti, ma non sono state riscontrate irregolarità.
Controlli antidroga sono stati svolti anche nelle aree vicine a Piazza Duomo, senza che venissero accertate violazioni.
Nel complesso, il dispositivo interforze ha consentito di garantire il regolare svolgimento della movida notturna nel centro storico di Catania, frequentato da numerosi cittadini, turisti e giovani.






