09 Marzo 2026

Caltagirone, chiuso chiosco per 7 giorni

Caltagirone, chiuso chiosco per 7 giorni

La Polizia di Stato ha sospeso per 7 giorni l’attività di un chiosco di Caltagirone, nel quartiere San Giorgio, ritenuto abituale ritrovo di pregiudicati dopo i controlli della Questura di Catania.


La Polizia di Stato ha disposto la sospensione temporanea dell’attività di un chiosco di Caltagirone per la durata di 7 giorni, dopo che il locale è risultato abituale ritrovo di soggetti pregiudicati.



Il provvedimento è stato adottato al termine di una serie di controlli eseguiti nel tempo dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Caltagirone, nell’ambito delle attività coordinate dalla Questura di Catania per prevenire e contrastare fenomeni di illegalità diffusa e tutelare la sicurezza pubblica.

In particolare, i controlli hanno interessato un’attività commerciale situata nel quartiere San Giorgio, dove i poliziotti hanno effettuato numerosi accertamenti sugli avventori presenti nel locale nel corso di un ampio arco temporale.

Dalle verifiche sarebbe emersa la presenza costante di diversi soggetti già noti alle forze dell’ordine per gravi precedenti penali, in particolare per reati legati agli stupefacenti, contro il patrimonio, la persona e l’ordine pubblico.

Sulla base delle segnalazioni raccolte dagli agenti, la Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura ha istruito il procedimento, analizzando i dati emersi dai controlli. Al termine dell’istruttoria, il Questore di Catania ha disposto la chiusura temporanea del chiosco per sette giorni, applicando quanto previsto dall’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.

La norma consente infatti all’Autorità di pubblica sicurezza di sospendere temporaneamente autorizzazioni e licenze di esercizi commerciali considerati abituale ritrovo di persone pregiudicate, con l’obiettivo di salvaguardare l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini.

Secondo quanto evidenziato dalla Polizia, il provvedimento ha anche una funzione dissuasiva nei confronti dei soggetti ritenuti socialmente pericolosi, privandoli di un abituale luogo di aggregazione e segnalando l’attenzione costante delle autorità sul territorio.

redazione

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