09 Marzo 2026
Acicastello, interrogazione consiliare sulla sicurezza sismica delle scuole

Ad Acicastello è stata presentata un’interrogazione consiliare sullo stato della sicurezza sismica degli edifici scolastici comunali
L’iniziativa porta la firma dei consiglieri comunali di opposizione Maurizio Marino (Pd) e Antonio Maria Bonaccorso (M5S), che hanno chiesto chiarimenti all’amministrazione comunale sulle verifiche di vulnerabilità sismica effettuate nelle strutture scolastiche di proprietà del Comune.
Nel documento, indirizzato al sindaco e alla giunta, i consiglieri ricordano che il territorio di Acicastello si trova in un’area caratterizzata da rilevante rischio sismico e che gli edifici scolastici rientrano tra le strutture di particolare importanza per la tutela della pubblica incolumità.
Nell’interrogazione si richiama inoltre l’obbligo previsto dall’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274/2003, che impone agli enti proprietari di effettuare verifiche di vulnerabilità sismica sugli edifici esistenti, oltre al rispetto delle Norme Tecniche per le Costruzioni che regolano le valutazioni sulla sicurezza strutturale e gli eventuali interventi di miglioramento o adeguamento.
I consiglieri sottolineano come la sicurezza delle scuole rappresenti una priorità assoluta per la tutela di studenti, personale scolastico e famiglie, evidenziando anche che la Regione Siciliana ha assegnato contributi al Comune di Acicastello per indagini diagnostiche e verifiche tecniche sul rischio sismico degli edifici scolastici.
Attraverso l’interrogazione vengono richieste informazioni dettagliate all’amministrazione comunale, in particolare:
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l’elenco degli edifici scolastici di proprietà comunale e degli istituti ospitati;
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l’anno di costruzione delle strutture e gli eventuali interventi strutturali effettuati nel tempo;
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se siano state eseguite le verifiche di vulnerabilità sismica previste dalla normativa;
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gli esiti delle verifiche e l’eventuale indice di vulnerabilità sismica risultante dalle analisi tecniche;
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eventuali interventi di miglioramento o adeguamento sismico programmati o già realizzati;
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la partecipazione del Comune a bandi di finanziamento regionali o statali per la messa in sicurezza delle scuole.
Infine, i consiglieri chiedono se l’amministrazione comunale intenda rendere pubblici i risultati delle verifiche, anche nell’ottica della trasparenza nei confronti della cittadinanza.
I firmatari hanno richiesto risposta scritta nei termini previsti dal regolamento consiliare.





