07 Marzo 2026
Vertenza SIFI, esuberi ridotti: accordo al voto operai

Nella vertenza che riguarda la SIFI S.p.A., le organizzazioni sindacali hanno ottenuto una riduzione degli esuberi da 52 a 43 lavoratori. L’ipotesi di accordo sarà ora sottoposta al voto dei dipendenti nell’assemblea convocata per il 12 marzo
Il confronto ha coinvolto i sindacati FILCTEM CGIL, FEMCA CISL e UILTEC UIL di Catania insieme alle RSU aziendali.
Accolta la controproposta dei sindacati
Dopo settimane di trattative serrate, l’azienda – rappresentata da Angelo Tudisco (HR) e da Confindustria Catania – ha accolto la controproposta sindacale presentata il 5 marzo.
La procedura di licenziamento collettivo, inizialmente prevista per 52 lavoratori su 369 dipendenti, riguarda lo stabilimento di Aci Sant’Antonio.
L’azienda si è inoltre impegnata a ridurre ulteriormente di quattro unità gli esuberi attraverso dimissioni o uscite volontarie.
Incentivi economici per l’esodo volontario
L’intesa raggiunta al termine del settimo incontro, svoltosi il 6 marzo nei locali di Confindustria Catania, prevede priorità assoluta all’esodo volontario.
I lavoratori che sceglieranno di aderire potranno contare su incentivi economici calcolati in mensilità nette sulla media dell’ultimo trimestre di retribuzione, oltre a:
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TFR
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indennità sostitutiva del preavviso
È prevista inoltre una transazione individuale ai sensi degli articoli 410 e 411 del codice di procedura civile, da formalizzare entro 10 giorni dalla comunicazione di licenziamento, con pagamento delle spettanze entro il 31 dicembre 2026.
I criteri per eventuali licenziamenti
Nel caso in cui restassero posizioni eccedenti, saranno applicati i criteri previsti dall’articolo 24 della legge 223/1991, con priorità a:
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carichi familiari
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anzianità di servizio
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esigenze tecnico-produttive e organizzative
Gli eventuali licenziamenti dovranno essere effettuati entro 120 giorni dalla firma dell’accordo, con comunicazione all’INPS entro sette giorni.
Il voto dei lavoratori il 12 marzo
Le parti hanno deciso di estendere la fase sindacale fino al 20 marzo. Il prossimo incontro è fissato il 12 marzo alle ore 15 nello stabilimento SIFI.
Secondo il segretario generale della FILCTEM CGIL Catania, Jerry Magno, si tratta di «un risultato importante, seppur parziale, ottenuto grazie alla determinazione dei lavoratori e all’azione unitaria delle organizzazioni sindacali».
L’assemblea del 12 marzo rappresenterà quindi un passaggio decisivo, perché saranno i lavoratori a decidere se ratificare l’accordo o proseguire la mobilitazione a tutela dell’occupazione
Giovedì 12 marzo si terrà l’assemblea con i lavoratori per l’approvazione del documento.





