06 Marzo 2026
Trapani, controlli su lavoro nero: 4 attività sospese

Il personale ispettivo del Contingente INL Sicilia, in servizio nella provincia di Trapani, ha intensificato nell’ultima settimana le attività di vigilanza nei settori edilizia e pubblici esercizi, operando sia in autonomia sia in supporto al personale INPS
Le verifiche hanno portato alla sospensione di quattro attività imprenditoriali per lavoro nero e violazioni delle norme sulla sicurezza, con sanzioni economiche e ulteriori prescrizioni a carico dei responsabili.
Cantiere edile sospeso per lavoro nero
Nel corso dei controlli nel settore edile, gli ispettori hanno individuato in un cantiere della provincia due lavoratori in nero su tre presenti.
Disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale, con una sanzione di 2.500 euro, oltre alla maxi-sanzione per lavoro irregolare e alla sanzione per mancata formazione obbligatoria in materia di sicurezza.
Gravi carenze nei ponteggi e rischio caduta dall’alto
Nel medesimo cantiere, gli ispettori tecnici hanno rilevato ulteriori criticità legate alla sicurezza sul lavoro, adottando un provvedimento di sospensione per rischio di caduta dall’alto.
Alla ditta affidataria è stata contestata una sanzione di 3.000 euro, oltre ad altre violazioni tra cui:
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mancata elaborazione del Pimus (piano di montaggio dei ponteggi)
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carenza di ancoraggi
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assenza di protezioni del ponteggio
Una prescrizione è stata inoltre emessa nei confronti del Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione, per non aver verificato l’applicazione delle disposizioni previste dal PSC (Piano di Sicurezza e Coordinamento). Contestazioni anche al committente, per mancata vigilanza sull’operato delle imprese.
Sanzioni anche nei pubblici esercizi
I controlli hanno interessato anche il settore dei pubblici esercizi. In un’attività di rivendita di ricambi, disposta la sospensione dell’attività per la mancata elaborazione del piano di emergenza ed evacuazione, con una sanzione di 2.500 euro.
Ispezioni con l’INPS: sospesi negozio e autocarrozzeria
Nel corso delle verifiche svolte in supporto all’INPS, gli ispettori dell’INL hanno controllato anche un esercizio commerciale e un’autocarrozzeria.
Entrambe le attività sospese:
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il negozio, per mancata elaborazione del DVR (Documento di Valutazione dei Rischi), con sanzione di 2.500 euro;
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l’autocarrozzeria, per la presenza di un lavoratore in nero su due, con sanzione di 2.500 euro, oltre alla maxi-sanzione per lavoro irregolare e alla sanzione per mancata formazione sulla sicurezza.






