06 Marzo 2026
Terrasini ricorda Sebastiano Tusa

Una targa in memoria dell’archeologo Sebastiano Tusa sarà svelata martedì 10 marzo alle ore 16 al Museo regionale di Storia naturale e mostra permanente del Carretto siciliano di Palazzo d’Aumale a Terrasini
La cerimonia, organizzata nel settimo anniversario della sua scomparsa nel Ethiopian Airlines Flight 302 crash, prevede anche l’intitolazione della sezione Archeologia del museo allo studioso siciliano.
«Un tributo alla memoria di un grande archeologo, assessore regionale e Soprintendente del mare – afferma l’assessore regionale ai Beni culturali Francesco Paolo Scarpinato – affinché il suo lavoro e la sua storia continuino a vivere nel ricordo di tutti noi».
La cerimonia
All’evento prenderanno parte diverse autorità istituzionali e culturali, tra cui:
-
Mario La Rocca
-
Giosuè Maniaci
-
Evelina De Castro
-
Valeria Li Vigni
La sezione archeologica del museo
I reperti esposti nella sezione archeologica del museo provengono soprattutto dai fondali marini davanti alle coste di Terrasini, testimoniando un’intensa attività marittima lungo il litorale da oltre duemila anni.
Tra i principali ritrovamenti figurano anfore appartenenti al carico di due navi onerarie romane, databili rispettivamente al I secolo d.C. e alla metà del III secolo a.C.
Nella prima sala del museo sono esposti reperti subacquei insieme alla ricostruzione di una sezione del Kyrenia, utilizzata per illustrare le tecniche di costruzione navale e il sistema di stivaggio delle anfore.
La collezione comprende anche materiali provenienti dall’entroterra, in particolare dall’area di Monte d’Oro a Montelepre, legati a insediamenti rurali agricoli.
Importanti anche i reperti di Cozzo Palombaro, che attestano la presenza umana dalla fine del Paleolitico superiore fino alla prima e media età del Bronzo, tra cui un bicchiere campaniforme tipico dell’età eneolitica.






