06 Marzo 2026
Parcheggia Catania come un terno al lotto, Panzarella: «Situazione invivibile»

Avete mai provato a cercare un parcheggio in pieno centro storico a Catania, a qualunque ora del giorno e della notte? È un vero e proprio terno al lotto. Gli stalli disponibili, nella maggior parte dei casi, sono a pagamento: alcuni gestiti dalla società concessionaria, altri dal Comune. Ciò che manca davvero, secondo Florinda Panzarella, sono gli stalli bianchi, cioè le aree di sosta gratuite previste per residenti e non solo.
Un quadro complesso in cui rientrerebbe anche l’assenza di un servizio considerato “non equo”, segnalato dalla consigliera della Prima Circoscrizione Florinda Panzarella, intervistata da FreePressOnline.
La gestione delle strisce blu, in effetti, è un tasto dolente: spesso ci si trova costretti a pagare una sosta più lunga del necessario, per timore di non rientrare nei tempi e incorrere in sanzioni. A questo si aggiunge la condizione dei residenti che, in alcune zone, sono costretti a ricorrere ad abbonamenti mensili per poter parcheggiare con maggiore tranquillità nell’area di interesse. Non a caso, aziende come AMTS Catania e Brav Srl prevedono formule di sosta retribuita per residenti, con pagamenti agevolati a 20 euro al mese.
Va ricordato che l’articolo 7 del Codice della Strada non stabilisce un numero minimo di strisce bianche da garantire, ma impone al Comune di assicurare una dotazione ragionevole, trovando un equilibrio tra stalli a pagamento e gratuiti.
Diverso il discorso per le strisce rosa: a Catania non esiste un numero “garantito” di parcheggi, ma è prevista la possibilità di presentare un’istanza per il rilascio del parcheggio rosa (delibera GM 13/03/2015), scaricabile dal sito del Comune di Catania e corredata dalla documentazione richiesta. La concessione, di fatto, verrebbe così valutata caso per caso.

Parcheggi strisce blu a Catania – FreePressOnline
Un altro aspetto riguarda il permesso di parcheggio per i residenti nelle zone con telecamere e servizio attivo: anche questo è gratuito, così come si evince dal sito dell’amministrazione comunale. La pratica viene generalmente evasa entro 30 giorni dalla presentazione e non sarebbe prevista una scadenza del contrassegno. Il servizio di circolazione e sosta per i residenti nelle aree videosorvegliate riguarda, tra le altre, le zone Castello Ursino, Pardo, Sciuto e Crociferi, come indicato sul sito del Comune.
«Non ci sono stalli bianchi per i residenti»
Eppure, il punto resta uno: mentre le strisce blu aumenterebbero giorno dopo giorno, quelle bianche sembrerebbero ormai quasi inesistenti. E c’è un altro nodo che finisce inevitabilmente sotto i riflettori: i parcheggi dedicati ai disabili. Secondo quanto previsto dal DPR 495/1992 e successive modifiche, dovrebbero essere almeno 2 ogni 20 posti. Come sottolineato dalla consigliera del Primo Municipio, però, ad oggi non sarebbe esattamente così.

Parcheggi strisce blu a Catania – FreePressOnline
Basta un sopralluogo nelle aree tra via Don Luigi Sturzo e via Luigi Rizzo, dove è in atto la costruzione di un nuovo parcheggio, per rendersi conto che, oltre alla difficoltà di trovare uno stallo, le problematiche riguardano anche i posti riservati alle persone con disabilità che, a quanto pare, non sembrerebbero sufficienti a coprire le necessità dei cittadini. Lo ribadisce la consigliera della Prima Municipalità Florinda Panzarella:
«In questo spazio dove ci sono tantissimi residenti, le strisce blu sono ovunque, quindi i servizi per i residenti sono pari a zero: ogni residente è costretto a parcheggiare l’auto sulle strisce blu e a pagarla di giorno e non solo».
«Non ci sono stalli bianchi per i residenti, non ci sono neanche stalli rosa per le donne in gravidanza e pochissimi stalli gialli che riguardano chiaramente le persone con disabilità. È una situazione invivibile. I consiglieri del Movimento 5 Stelle al Comune hanno trattato questa tematica, che è molto problematica, perché non possiamo vivere in una città dove tutto è a pagamento».
A fare eco alle parole di Florinda Panzarella è anche Dario Di Stefano, dell’associazione SD San Berillo Calcio Popolare:
«Siamo qui per parlare della questione relativa ai parcheggi in questo quartiere. Tutta l’area che ci circonda è sostanzialmente disseminata di strisce blu. Inoltre c’è un parcheggio comunale poco più avanti e davanti il supermercato Lidl, dove c’è un altro parcheggio. Inoltre, è anche in costruzione un parcheggio multilivello. Quello che possiamo dire, da persone che hanno esperienza del quartiere e che sono attive in quest’area ormai da molto tempo, è che, se prendiamo come riferimento la situazione della Fiera, un parcheggio multilivello che lì già esiste ed è attivo da tempo, non ha in nessun modo risolto le problematiche relative al parcheggio. Ancora oggi la Fiera di piazza Carlo Alberto diventa di fatto un mega parcheggio abusivo».
@freepressonline Catania, centro storico: strisce blu ovunque, ma gli stalli bianchi sembrano spariti. Parcheggiare senza pagare è diventato un miraggio. #Catania #CentroStorico #StrisceBlu #Parcheggi #Viabilità ♬ audio originale – Freepressonline
Una situazione di sofferenza nel quotidiano che, a quanto pare, presenta non poche lacune e punti interrogativi, come sottolinea lo stesso Di Stefano, evidenziando anche la mancata presenza di strisce bianche:
«Mi sembra anche paradossale che proprio lì dove sta sorgendo un parcheggio, prima ci fossero delle abitazioni, in un quartiere con un problema abitativo, un’emergenza abitativa ben nota a tutti. Si distruggono delle case per costruire parcheggi. Quello che manca in questo quartiere sono sicuramente spazi che possano essere vissuti liberi dalle automobili, quindi mi auguro che la costruzione di questo parcheggio multilivello porti a una liberazione delle strade dalle auto, quantomeno».





