06 Marzo 2026
Ciclone Harry, 18 milioni alle imprese colpite

La Regione Siciliana stanzia 18 milioni per le imprese danneggiate dal ciclone Harry: finanziamenti agevolati e contributi fino al 40%
Il governo della Regione Siciliana stanzia altri 18 milioni di euro a sostegno delle imprese danneggiate dal ciclone Harry. Le risorse provengono da economie e rientri del Fondo Sicilia, che permettono di attivare un nuovo plafond per sostenere le aziende colpite dall’ondata di maltempo dello scorso gennaio.
Lo schema di decreto predisposto dall’assessorato dell’Economia, approvato dalla giunta regionale, prevede finanziamenti a tasso agevolato con un contributo a fondo perduto pari al 40% dell’investimento ammissibile, includendo anche le spese necessarie al ripristino delle attività produttive.
Schifani: “Garantire una rapida ripartenza”
«Dopo i primi immediati ristori – ha dichiarato il presidente della Regione Renato Schifani – stiamo procedendo con la fase due. Per dare risposte concrete agli imprenditori, che hanno bisogno di tornare a produrre, e tutelare l’occupazione, stiamo velocizzando al massimo le procedure».
Il governatore ha ribadito l’impegno dell’amministrazione regionale: «Siamo e saremo al fianco dei territori colpiti, lavorando senza sosta per garantire a tutti una rapida ripartenza e un futuro certo».
Come accedere ai finanziamenti
Potranno accedere ai finanziamenti le imprese con sede nelle aree colpite dagli eventi meteorologici estremi di gennaio, indicate nell’ordinanza della Protezione Civile.
La gestione delle domande sarà affidata a IRFIS FinSicilia, che pubblicherà l’avviso e curerà l’istruttoria. Le richieste dovranno essere presentate con procedura a sportello tramite la piattaforma dedicata.
Fondo Sicilia rafforzato: totale 33,2 milioni
Con il nuovo stanziamento il Fondo Sicilia potrà contare su una dotazione complessiva di 33,2 milioni di euro.
Come spiegato dall’assessore regionale all’Economia Alessandro Dagnino, una parte delle risorse sarà destinata anche ad altri strumenti di sostegno al sistema produttivo:
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3 milioni alle imprese giovanili
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5,4 milioni alle imprese femminili
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5 milioni al credito d’esercizio e agli investimenti
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1,3 milioni al microcredito
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200 mila euro alle start-up
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200 mila euro alle imprese vittime di usura o estorsione
Prima dell’entrata in vigore, il decreto sarà trasmesso alla Commissione Bilancio dell’Assemblea regionale siciliana per il parere previsto.






