05 Marzo 2026
Notre Dame de Paris: le date in Sicilia

Notre Dame de Paris inaugura il nuovo tour italiano con una gala night al Teatro Arcimboldi di Milano con Riccardo Cocciante. Il musical dei record arriva in Sicilia: Palermo (Teatro di Verdura) dal 24 al 30 agosto e dall’1 al 6 settembre 2026, Messina (PalaRescifina) dal 22 al 25 ottobre 2026. Eventi promossi da Giuseppe Rapisarda Management.
Notre Dame de Paris ha inaugurato il suo nuovo viaggio italiano con una gala night al Teatro Arcimboldi di Milano, che ha riunito ospiti del mondo dello spettacolo, della musica e della cultura. Padrone di casa Riccardo Cocciante, autore delle musiche dell’opera.
Il musical – considerato tra gli spettacoli più imponenti mai realizzati – farà tappa anche in Sicilia in due diversi momenti: al Teatro di Verdura di Palermo dal 24 al 30 agosto e dall’1 al 6 settembre 2026, e al PalaRescifina di Messina dal 22 al 25 ottobre 2026. Gli appuntamenti siciliani sono promossi da Giuseppe Rapisarda Management. I biglietti sono disponibili online e nei punti vendita autorizzati.
Andato in scena per la prima volta in Italia nel 2002, Notre Dame de Paris si avvicina a un traguardo simbolico: nel 2027celebrerà il venticinquesimo anniversario. Al centro del progetto artistico c’è Cocciante, con l’adattamento in italiano di Pasquale Panella dei testi di Luc Plamondon, ispirati all’omonimo romanzo di Victor Hugo: la drammatica storia d’amore tra Esmeralda e Quasimodo sullo sfondo della cattedrale di Notre-Dame.
Nel tempo lo spettacolo ha conquistato il pubblico per la forza dei suoi temi universali: emarginazione, paura del diverso, pregiudizi, bisogno di giustizia e desiderio d’amore. Una narrazione che, attraverso la fragilità e le contraddizioni umane, continua a parlare a generazioni diverse, mantenendo intatta la sua attualità.
A renderlo un “cult” del teatro musicale contribuiscono anche la componente coreografica – in equilibrio tra balletto classico e breakdance – e una colonna sonora fatta di brani diventati vere hit. La produzione italiana, legata alla visione di David Zard, ha segnato una svolta anche sul piano dell’allestimento, portando in scena un modello di grande spettacolo capace di unire tradizione e tecniche moderne delle grandi produzioni live.






