04 Marzo 2026

Terremoto nell’area pedemontana di Catania: interventi a Ragalna

Terremoto nell’area pedemontana di Catania: interventi a Ragalna

Questa mattina, alle ore 7:15, una scossa di terremoto di magnitudo 4.5 ha colpito la zona pedemontana in provincia di Catania, con epicentro localizzato a 2,8 km a nord-ovest di Ragalna, in provincia di Catania e profondità stimata di 3,8 km, secondo i dati diffusi dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV)

Antonino Caruso, sindaco del comprensorio dove si è registrato l’epicentro, segnala circa 600 segnalazioni di danni tra edifici pubblici e privati, mentre le verifiche sul territorio sono ancora in corso.

Tre squadre operative del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Catania, supportate da tre funzionari tecnici, un’autoscala e un’Unità di Comando Locale, stanno effettuando sopralluoghi su edifici danneggiati e lungo le principali arterie stradali per valutare l’entità dei danni strutturali e garantire la sicurezza della popolazione. Presso il Comune è stato attivato il Centro Operativo Comunale (COC), mentre la Protezione Civile Siciliana conferma che la macchina dei soccorsi è pienamente operativa.



Il direttore generale della Protezione Civile Siciliana, Salvo Cocina, spiega che la scossa è probabilmente legata alla faglia Calcerana, già censita negli studi di microzonazione sismica. A Ragalna si registrano crolli di muri, tetti e strade, oltre a lesioni in numerosi edifici, compreso il Municipio. Al momento non risultano feriti tra la popolazione. Cocina è in costante contatto con il sindaco Caruso, mentre volontari e funzionari supportano le operazioni di soccorso.

La scossa è stata percepita con maggiore intensità nei centri prossimi all’epicentro, in particolare a Santa Maria di Licodia, Biancavilla, Bronte, Belpasso, Nicolosi, Paternò, Camporotondo Etneo, San Pietro Clarenza, Adrano, Pedara, Mascalucia, Trecastagni Tremestieri Etneo, Gravina di Catania, Viagrande, Misterbianco, Motta Santa Anastasia, San Giovanni la Punta, Sant´Agata li Battiati, Aci Bonaccorsi, Zafferana Etnea, Aci Sant’Antonio, San Gregorio di Catania, Valverde, Aci Catena.

A Belpasso da un primo sopralluogo il Gruppo di Protezione Civile insieme ai tecnici del Comune hanno registrato alcuni danni. «Ho predisposto la chiusura delle scuole – spiega Carlo Caputo, del Teatro Comunale e del Palazzetto dello Sport per consentire ai tecnici di effettuare opportune verifiche. È una misura precauzionale necessaria». A Catania il sindaco Trantino invita alla cautela: «La scossa ci invita a essere prudenti e a predisporre controlli all’interno degli istituti scolastici. In mattinata il personale scolastico controllerà le condizioni delle scuole per verificare eventuali problemi da affrontare».

Le autorità locali ribadiscono la necessità di segnalare eventuali criticità e continuano a monitorare la situazione per garantire la sicurezza degli edifici pubblici e privati in tutta l’area pedemontana colpita.

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Chiara Lucia Germenà

Chiara Lucia Germenà

Chiara Lucia Germenà (OdG Sicilia N^ 177881). Classe 1996. Giornalista e Dott.ssa in “Lingue e Letterature Comparate”. Appassionata di cultura e spettacolo: “Se non mi trovi cercami a Teatro”.