04 Marzo 2026
Maltempo Sicilia, verifiche su affidamenti urgenti

Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha avviato una ricognizione sugli affidamenti d’emergenzadisposti dai Comuni colpiti dal recente maltempo in Sicilia
In qualità di commissario delegato per l’emergenza, Schifani ha inviato una nota ufficiale ai sindaci e agli uffici del Genio civile per richiamare il rispetto delle norme sugli appalti pubblici.
Affidamenti in somma urgenza: cosa prevede la legge
La comunicazione ricorda quanto stabilito dall’articolo 140, comma 7, del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023):
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In caso di emergenza è possibile affidare lavori immediatamente.
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Tuttavia, le imprese devono essere sottoposte a verifica dei requisiti subito dopo l’affidamento.
Questo significa che la rapidità dell’intervento non esclude i controlli di legalità e trasparenza.
Stop ai pagamenti senza verifiche
Il presidente Schifani ha ribadito un principio chiaro:
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Nessun pagamento potrà essere autorizzato prima dell’esito positivo delle verifiche.
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Se un’impresa risultasse priva dei requisiti di legge, la stazione appaltante dovrà recedere dal contratto.
L’obiettivo è garantire che la gestione dell’emergenza sia non solo veloce, ma anche pienamente conforme alla normativa vigente.
Relazione obbligatoria al Genio civile
I Comuni interessati dovranno trasmettere agli uffici competenti una relazione dettagliata con:
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elenco degli operatori economici coinvolti;
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stato delle verifiche avviate;
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eventuali criticità riscontrate.
La linea della Regione è chiara: trasparenza, controllo e correttezza amministrativa anche in situazioni di emergenza.






