04 Marzo 2026

Maltempo in Sicilia, dichiarato lo stato di emergenza

Maltempo in Sicilia, dichiarato lo stato di emergenza

La Regione Siciliana ha dichiarato lo stato di crisi e di emergenza regionale per i territori colpiti dal maltempo nelle prime settimane di febbraio

La decisione è stata assunta dalla giunta su proposta del presidente Renato Schifani, che ha anche approvato la richiesta di stato di emergenza nazionale per gli eventi meteorologici legati ai cicloni “San Valentino”, “Ulrike” e “Oriana”.

Il provvedimento arriva dopo i primi interventi già attivati per il ciclone “Harry” e dopo le misure adottate in seguito alla frana di Niscemi.



Schifani: «Fondamentale accelerare le procedure»

«È un passaggio fondamentale per accelerare le procedure, stanziare risorse straordinarie e garantire interventi rapidi ed efficaci», ha dichiarato Schifani.

Il presidente ha sottolineato l’impegno del governo regionale nel monitorare costantemente la situazione, in collaborazione con sindaci, Protezione civile e strutture operative.


«La Regione continuerà a fare la sua parte, affinché nessuno venga lasciato solo in questo momento di difficoltà».

Le province più colpite

Secondo la Protezione civile regionale, le province che hanno subito i danni maggiori sono:

  • Palermo

  • Trapani

  • Messina

  • Catania

Particolarmente colpiti i comuni della fascia costiera, a causa di forte vento e mareggiate.

Frane, allagamenti e viabilità interrotta

Le intense precipitazioni hanno provocato:

  • aumento della portata dei corsi d’acqua;

  • tracimazioni di torrenti;

  • allagamenti di sottopassi;

  • frane diffuse lungo strade comunali, provinciali e statali;

  • interruzioni del traffico veicolare.

I danni, ancora in fase di quantificazione, riguardano rete stradale e ferroviaria, porti, edifici pubblici e privati, oltre a numerose attività commerciali.

La richiesta di emergenza nazionale punta ora a velocizzare l’arrivo di fondi e strumenti straordinari per la ricostruzione e il ripristino delle infrastrutture.

redazione

redazione