04 Marzo 2026
Etna, esplosione impulsiva Bocca Nuova

Il 4 marzo 2026 alle ore 13:12 locali, il vulcano Etna è stato interessato da un evento esplosivo di tipo impulsivo della durata di pochi minuti
L’attività ha coinvolto il cratere sommitale Bocca Nuova, generando una modesta nube di cenere alta circa 1,5 chilometri.
Cenere dispersa verso nord-est
Secondo quanto comunicato, i venti in quota hanno disperso rapidamente la nube in direzione nord-est, provocando una lieve ricaduta di cenere nella parte alta del vulcano, senza particolari criticità segnalate.
Fenomeno senza segnali precursori
Questo tipo di esplosioni si verifica improvvisamente, senza segnali geofisici premonitori, e rientra tra le tipologie di attività che possono interessare i crateri sommitali dell’Etna.
Un evento con caratteristiche simili si era già verificato il 25 agosto 2010, sempre alla Bocca Nuova.
Nessuna correlazione con il sisma del mattino
Al momento, non risultano elementi di collegamento tra l’esplosione delle 13:12 e il terremoto di magnitudo ML 4.5registrato alle ore 07:05 in provincia di Catania.
La situazione è costantemente monitorata, ma l’episodio rientra nelle dinamiche tipiche dell’attività vulcanica dell’Etna.






