03 Marzo 2026
Isap Packaging chiude, Rocca: «Notizia disastrosa»

Isap Packaging annuncia la chiusura dello stabilimento di Aci Sant’Antonio e avvia la procedura di licenziamento collettivo: coinvolti circa 45 dipendenti. Il sindaco Quintino Rocca chiede l’intervento delle istituzioni e annuncia una lettera al presidente della Regione Renato Schifani.
Dopo le notizie sui licenziamenti annunciati da SIFI, arriva un’altra doccia fredda per il tessuto economico di Aci Sant’Antonio e, più in generale, del territorio catanese. La Isap Packaging, azienda nata nel 1963 e articolata in due stabilimenti – Verona e Aci Sant’Antonio – specializzata nella produzione di stoviglie e packaging rigido per l’industria alimentare, ha annunciato con una lettera l’avvio della procedura di licenziamento collettivo per la cessazione dell’attività nello stabilimento santantonese.
Nel corso degli anni l’azienda, attiva nella lavorazione della plastica, ha ampliato la propria gamma di prodotti e avviato anche processi di riconversione produttiva per rispondere ai cambiamenti del mercato, arrivando di recente a una produzione legata anche alla carta monouso.
Sulla vicenda interviene il sindaco Quintino Rocca, che esprime forte preoccupazione e dissenso:
«Ci tocca assistere a un’altra crisi aziendale sul nostro territorio, questa volta generata dall’ISAP. Dall’oggi al domani i vertici dell’azienda hanno mandato una lettera di avvio di procedure di licenziamento per tutto lo stabilimento di Aci Sant’Antonio: parliamo di circa 45 dipendenti mandati a casa sulla scorta di una decisione drastica che non lascia spazio a soluzioni alternative».
Rocca sottolinea anche il confronto con quanto previsto per la sede del Nord:
«Mentre nella stessa lettera si afferma di voler intervenire con la cassa integrazione per rilanciare la sede ubicata al Nord, si decide di chiudere quella al Sud. È una notizia incredibile, disastrosa per le famiglie coinvolte».
Il primo cittadino assicura vicinanza ai lavoratori e annuncia un’azione immediata sul piano istituzionale:
«Siamo vicini ai lavoratori e alle lavoratrici e siamo in contatto con le istituzioni, a tutti i livelli, per chiedere un intervento affinché si possa scongiurare il peggio. Sto scrivendo una lettera che indirizzerò al presidente della Regione, Renato Schifani, per metterlo al corrente di questa vicenda e cercare di attivare il massimo impegno».






