02 Marzo 2026
Fera O’ Luni, carne tra sporcizia e detersivi, pesce senza ghiaccio

Maxi operazione della task force coordinata dalla Polizia di Stato per garantire la sicurezza della filiera alimentare, dal commercio all’ingrosso alla vendita al dettaglio
I controlli, dopo le verifiche al MAAS, si sono concentrati nell’area della storica “fera o’ luni”, con particolare attenzione ad alcune macellerie della zona di piazza Carlo Alberto.
Impegnati poliziotti delle Volanti, Divisione Anticrimine e X Reparto Mobile, insieme a Corpo Forestale della Regione Siciliana, Ispettorato Territoriale del Lavoro, Asp di Catania (Igiene Pubblica, Spresal e Servizio Veterinario) e Polizia Locale – settore Annona.
Il bilancio è pesante: sanzioni per oltre 42 mila euro. In una macelleria è scattata la chiusura per reiterazione delle stesse violazioni già contestate in precedenza
L’Asp ha disposto la sospensione per gravi carenze igienico-sanitarie e per mancanza di registrazione sanitaria, mentre lo Spresal ha elevato sanzioni per quasi 8 mila euro per impianti elettrici non a norma, assenza di dispositivi di sicurezza e irregolarità antincendio. Sequestrati 30 chili di prodotti non tracciati.
In un’altra attività, sospeso il deposito per condizioni igieniche giudicate pessime: carne conservata a terra, tra sporcizia e detersivi, anche corrosivi
Qui le sanzioni superano i 9 mila euro, cui si aggiungono oltre 6.800 euro per ulteriori violazioni in materia di sicurezza sul lavoro. L’Ispettorato ha inoltre individuato due lavoratori in nero, disponendo la sospensione dell’attività fino alla regolarizzazione e al pagamento di una sanzione superiore a 10 mila euro. Sequestrati e distrutti circa 260 chili di alimenti tra carne e ortofrutta non tracciati.
Durante i controlli è stato fermato anche un ambulante del pesce privo di autorizzazioni, con prodotto esposto senza ghiaccio né refrigerazione e in condizioni igieniche inadeguate
Per lui sanzioni per 5 mila euro e sequestro di 20 chili di pesce, destinati alla distruzione. Con l’ambulante lavorava un aiutante mai assunto, percettore del reddito di inclusione, beneficio ora a rischio revoca.






