01 Marzo 2026
Big match senza emozioni, Salernitana – Catania termina 0-0

I rossazzurri perdono un’occasione che poteva essere sfruttata diversamente e dicono quasi addio al primo posto.
Occasione persa per il Catania. Il big match della 29/a giornata di campionato di Serie C finisce 0-0. I rossazzurri portano a casa un punto che non serve alla classifica, anzi aumenta ancora di più il distacco dal Benevento, adesso a +7 dopo il successo contro il Potenza. Un campionato che sembra ormai compromesso soprattutto per il primo posto e in vista anche dello scontro diretto tra soli 4 giorni proprio in casa della capolista. Partita che non riesce a sbloccarsi mai nonostante sia il Catania a dominare soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa i cambi non incidono neanche e alla fine le due squadre sembrano accontentarsi del pari.

La partita del Catania
Il primo tempo è a senso unico, condotto soltanto dal Catania. I rossazzurri creano e mantengono il pallino del gioco ma non riescono a incidere e a concludere nonostante le tante occasioni. Prima sbaglia D’Ausilio a pochi minuti dall’inizio dopo il liscio di Rolfini. Al 14′ Donnarumma chiama l’omonimo estremo difensore granata a mandare il pallone in angolo. Il Catania protesta per un rigore non concesso dopo il fallo in area di Capomaggio su Rolfini ma per Manedo Mazzoni non ci sono gli estremi. La Salernitana si vede davvero poco e non incide neanche la mano di Serse Cosmi tra il disappunto degli oltre 11 mila spettatori presenti all’Arechi. L’ultima occasione per gli etnei del primo tempo porta il nome di Casasola che fa restare col fiato sospeso per una conclusione che quasi sfiora il palo esterno. A reti bianche il primo tempo: solo Catania ma troppo sprecone e a tratti inconcludente.
Nella ripresa Cosmi, nella sua prima sulla panchina della Salernitana, cerca di cambiare qualcosa effettuando i primi cambi e i padroni di casa rispetto al primo tempo sembrano scendere in campo con un piglio diverso creando qualche grattacapo in più alla difesa etnea. Dall’altra parte anche Toscano chiama fuori i due forse peggiori in campo Jimenez e Rolfini per Bruzzaniti e Lunetta. Cambi che però non sortiscono effetti concreti: a parte qualche inventiva di Bruzzaniti non succede niente in un secondo tempo frammentato e lento. Entrano anche Caturano e, negli ultimi minuti, Di Tacchio e Corbari. Alla fine il pareggio però è il risultato più giusto per una squadra in grande difficoltà in attacco, viste anche le assenze che però non devono essere un’alibi. Un limite per i rossazzurri che vedono allontanarsi quell’obiettivo prefissato a inizio stagione.





