26 Febbraio 2026

Ciclone Harry e frana Niscemi: un mese di interventi

Ciclone Harry e frana Niscemi: un mese di interventi

A un mese dal ciclone Harry e dalla frana di Niscemi, la Regione Siciliana ha fatto il punto sugli interventi:

  • Stato di emergenza regionale e nazionale

  • Fondo per le emergenze da 681 milioni di euro (588 FESR/FSE 2021-2027, 93 milioni risorse regionali)



  • Cabina di regia per il coordinamento di tutte le attività

Aiuti agli sfollati e monitoraggio della frana

Per le famiglie sfollate di Niscemi sono stati erogati contributi Cas tra 400 e 900 euro: finora 252 benefici su circa 440 richieste, con plafond di 2,5 milioni per fase.

Altri interventi:

  • 16 alloggi IACP disponibili a Caltanissetta

  • 1 milione di euro per spese emergenziali al Comune

  • Struttura con posti letto e mensa per sfollati nella palestra comunale

  • Esenzione totale dei ticket sanitari per un anno per residenti in zona rossa

  • Monitoraggio frana con 5,5 milioni stanziati tra prima e seconda fase

Sostegno alle imprese

Per imprese danneggiate dal ciclone o dalla frana:

  • Contributi a fondo perduto fino a 20 mila euro, cumulabili con altri aiuti (plafond 23 milioni)

  • Moratoria per mutui danneggiati (domande entro 10 marzo)

  • Sospensione canoni concessioni demaniali marittime per lidi balneari

  • Procedura semplificata per ricostruzione strutture balneari e commissione CTS dedicata

  • 3 milioni di euro per ristori a imprese di pesca e acquacoltura

Lavori urgenti per porti e viabilità

Il Genio civile e il dipartimento regionale Tecnico gestiscono lavori in somma urgenza:

  • Porti danneggiati: Lampedusa, Stazzo, Pozzillo, Catania-Ognina, Riposto, Stromboli, Ustica, Levanzo, Marsala, Santa Tecla, Santa Maria La Scala, Capo Mulini, San Giovanni Li Cuti, Santa Marina di Salina

  • Viabilità e sottoservizi: Linosa, lungomare di Furci, Letojanni, Nizza di Sicilia, Sant’Alessio, Santa Teresa di Riva; in affidamento interventi a Niscemi, Alia e Altofonte

Spesa complessiva: 18,3 milioni euro per lavori urgenti regionali, più ulteriori 19,3 milioni richiesti alla Protezione civile nazionale.

redazione

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