25 Febbraio 2026

Separazione carriere: confronto a Catania

Separazione carriere: confronto a Catania

Si avvicina il referendum costituzionale confermativo sulla riforma dal titolo “Norme in materia di ordinamento giudiziario e di istituzione della Corte disciplinare”

Tra meno di un mese i cittadini saranno chiamati a esprimersi su una modifica che riguarda uno dei pilastri della vita democratica: il sistema giudiziario, l’equilibrio tra i poteri dello Stato, le garanzie e la fiducia nelle istituzioni.

L’appuntamento a Catania

Per favorire un confronto pubblico e consapevole, Grande Sicilia e il Mpa hanno promosso il congresso dal titolo:

“La separazione delle carriere. Verso il referendum, decidere con consapevolezza”

L’evento si terrà sabato 28 febbraio alle ore 9.00 presso la Sala Auditorium “Concetto Marchesi” del Palazzo della Cultura di Catania.



Saluti istituzionali e apertura dei lavori

Ad aprire i lavori sarà Pina Alberghina, coordinatrice Mpa Catania.

Previsti i saluti istituzionali di:

  • Francesco Paolo Sisto, Viceministro della Giustizia

  • Enrico Trantino, sindaco di Catania

  • Francesco Antille, presidente della Camera Penale di Catania “Serafino Famà”

Le voci del dibattito

Il confronto metterà in luce le ragioni del sì e del no, analizzando obiettivi, benefici e criticità della riforma.

Interverranno:

  • Ida Angela Nicotra, Ordinario di Diritto Costituzionale – Università di Catania

  • Luciano Violante, Presidente Emerito della Camera dei Deputati

  • Andrea Reale, Giudice della Corte di Appello penale di Catania

  • Tommaso Rafaraci, Ordinario di Diritto Processuale Penale – Università di Catania

  • Massimo Russo, magistrato

Le conclusioni saranno affidate ad Antonio Scavone, portavoce Grande Sicilia Mpa.

A moderare il dibattito sarà Mario Barresi, vicedirettore de La Sicilia.

Le dichiarazioni

«La scelta che tutti noi siamo chiamati a compiere non è solo tecnica», dichiara Pina Alberghina.

«È una decisione che riguarda l’autonomia e l’indipendenza della magistratura, il rapporto tra accusa e difesa, e il futuro modello della giustizia italiana».

L’obiettivo dell’iniziativa è offrire uno spazio di confronto aperto e rispettoso, per consentire ai cittadini una scelta libera e informata.

Un momento per informarsi e comprendere

L’incontro nasce con un intento chiaro: informare, ascoltare, approfondire.

Perché la riforma della giustizia non è solo una questione tecnica, ma un passaggio che incide direttamente sull’assetto democratico del Paese.

redazione

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