23 Febbraio 2026
Caos strisce blu e sosta selvaggia a Barriera, disagi e malumori

A Barriera, la sosta sulle strisce blu rimane nel caos per una serie di cambiamenti effettuati dall’Amts
Le prime strisce blu erano comparse nel primo tratto di via Zacco e in altre vie, attorno a un noto policlinico privato, area da sempre “gestita” da posteggiatori abusivi. Successivamente, le strisce blu sono rimaste solo quelle del primo tratto di via Zacco, il resto sono state cancellate e la cartellonistica smantellata.
Da qualche giorno, le strisce blu e i cartelli verticali sono comparsi in via del Bosco, nel tratto che va dal numero civico 74 all’incrocio con via De Loco.
Ma il caos continua perché il parchimetro per pagare il biglietto orario della sosta è rimasto in via Zacco, invisibile da via del Bosco, e non c’è un cartello che lo indichi.
Intanto, la presenza delle strisce blu allarma gran parte dei commercianti, che temono un calo delle vendite. Anche fra i residenti ci sono malumori tra coloro che normalmente parcheggiano sotto casa.
Ma c’è anche chi spera che con le strisce blu vengano estese su gran parte della via del Bosco per regolamentare la sosta delle auto.
In realtà il vero problema in questa arteria viaria, attraversata anche da bus di linea e dell’Amts, sono le auto posteggiate sul lato sinistro, cioè sul marciapiede: sosta selvaggia assai diffusa che impone ai pedoni di “trasferirsi” a tratti sulla strada e ai bus e ai loro passeggeri a “fermate” non previste e non “gradite”.
In tutto questo caos… i Vigili urbani non pervenuti.






