21 Febbraio 2026

Ciclone Harry: ricostruzione o rinaturalizzazione coste

Ciclone Harry: ricostruzione o rinaturalizzazione coste

L’Amministrazione Comunale, intanto, avvia la ricognizione per le prime misure economiche di sostegno per coloro che hanno l’abitazione danneggiata

Tra ricostruzione e rinaturalizzazione, quale decisione prendere dopo gli effetti del Ciclone Harry che ha seminato distruzione lungo il suo percorso?

Soprattutto le fasce costiere sono state ridisegnate, come se un colpo di spugna avesse cancellato le opere realizzate dall’uomo. Alcuni segnali premonitori che si erano già verificati negli anni passati forse sono stati sottovalutati perché non c’è stato un evento ben definito a causarli.

Ci riferiamo al tratto di costa che collega piazza Europa al porto Rossi, con la stradella ritenuta “a rischio”, ma che sembrava solo una scusa per limitare il traffico

Oppure, bisogna tornare indietro negli anni, alla voragine che si era aperta in piazza del Tricolore, debitamente transennata, e ulteriormente collassata dopo il passaggio di Harry.



Altre porzioni di scogliera potrebbero liberarsi dell’ingombrante presenza di cemento e asfalto a breve, non solo per il possibile ripetersi di eventi meteorologici estremi, ma anche per la semplice usura provocata da oltre mezzo secolo di onde, vento e salsedine. Questa prospettiva riguarda il lungomare di Catania così come quello di altre località della riviera jonica, già fortemente danneggiate.

Il dibattito tra amministratori pubblici, tecnici, urbanisti, ingegneri, architetti e ambientalisti è già avviato. Superata la fase emotiva, bisogna procedere secondo una programmazione a lungo termine che tenga conto, innanzitutto, della sicurezza.

Un importante momento di confronto si terrà venerdì 20 febbraio, ore 9:00, nella sede di Confindustria Catania, sul tema “Infrastrutture ed impatto sul futuro sistema Catania”

L’iniziativa riunirà rappresentanti delle istituzioni, del mondo produttivo e delle professioni per fare il punto sui principali progetti infrastrutturali e sul ruolo di innovazione e sostenibilità come leve di crescita del territorio.

La prima sessione sarà dedicata a politiche di sviluppo, finanziamenti regionali e asset strategici. A seguire, un focus su innovazione e trasformazione, e spazio infine alla crescita d’impresa e al trasferimento di know-how.

Sul lungomare, intanto, «l’Amministrazione comunale avvierà verifiche approfondite per individuare eventuali vulnerabilità analoghe e sta predisponendo un piano di intervento per il ripristino della zona, che dovrà adattare il programma di riqualificazione già previsto alle nuove criticità emerse».

Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto (OdG Sicilia N^ 50259) Classe 1959. Giornalista professionista dal 1992. Sono stato capo dell'Ufficio stampa della Provincia regionale di Catania e redattore di Telecolor. Dal 1984 corrispondente del Giornale di Sicilia, dal 2020 di Tgs e di Freepressonline. Nel 2008 nominato Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.