19 Febbraio 2026

Ciclone Harry, danni per 5 mln a Bronte

Ciclone Harry, danni per 5 mln a Bronte

Il passaggio del ciclone Harry e le incessanti precipitazioni degli ultimi giorni hanno lasciato segni profondi lungo l’alveo del fiume Simeto, mettendo in evidenza la fragilità del territorio che alterna eccellenze agricole e monumenti di grande valore storico

Una prima stima quantifica i danni in circa 5 milioni di euro.

Castello Nelson a rischio stabilità

L’allarme principale riguarda la tenuta strutturale di una parte del Castello Nelson.

La furia del torrente Saracena, che insieme ai torrenti Martello e Cutò confluisce nel Simeto, ha colpito con violenza le fondamenta dell’antico maniero, sradicando alberi e trascinando detriti lungo il guado.



Durante un vertice operativo in Comune e un successivo sopralluogo tecnico, la Polizia idraulica ha confermato danni ingenti e il rischio concreto per la stabilità delle mura perimetrali.

Vertice con Autorità di Bacino

Il vertice è stato presieduto dal sindaco Pino Firrarello, con la partecipazione di amministratori e tecnici comunali, insieme ai funzionari dell’Autorità di Bacino della Regione Siciliana.

«Durante eventi meteorologici estremi come l’ultimo ciclone – ha spiegato il sindaco – le acque del Saracena si abbattono sui muri del Castello Nelson con una forza tale da minarne le fondamenta storiche».

Agricoltura e allevamenti in ginocchio

Oltre al patrimonio architettonico, il maltempo ha messo in crisi l’economia rurale della zona, in particolare:

  • Coltivazioni di pere, pesche e albicocche lungo una sponda del fiume

  • Aziende zootecniche sul versante opposto

  • Rischi concreti per la sicurezza di agricoltori e allevatori

Gli straripamenti hanno colpito in modo significativo l’area di contrada Serra, aggravando una situazione già delicata.

Tre progetti per la sicurezza idraulica

La risposta tecnica si è concretizzata nella presentazione di 3 progetti mirati alla regimentazione delle acque e al ripristino della sicurezza idraulica, per un valore complessivo di 5 milioni di euro.

Temendo che le risorse ordinarie non siano sufficienti, il Comune si prepara a redigere un progetto organico da inviare alla Regione Siciliana, con l’obiettivo di mettere definitivamente al riparo il territorio dalle inondazioni e proteggere:

  • Il patrimonio storico

  • Le eccellenze agricole

  • La sicurezza dei cittadini

redazione

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