18 Febbraio 2026
Parità di genere, Alberghina: principio costituzionale

Pina Alberghina (MPA): la norma sulle quote di genere è un principio costituzionale, non una bandiera ideologica
«Con l’approvazione della norma si è finalmente colmato in Sicilia un ritardo di ben 13 anni».
Lo afferma Pina Alberghina, coordinatrice provinciale del Movimento per l’Autonomia (MPA) di Catania, commentando il via libera dell’Assemblea regionale alla norma sulle quote di genere negli enti locali.
Per Alberghina, il provvedimento non deve essere letto come una rivendicazione ideologica, ma come un adeguamento a un principio costituzionale fondamentale, quello della pari opportunità tra uomini e donne.
“Non una bandiera, ma una garanzia giuridica”
«L’approvazione delle quote rosa non può e non deve essere degradata a una banale rivendicazione femminista», sottolinea.
Secondo la coordinatrice MPA, si tratta di una garanzia giuridica coerente con la realtà sociale, che vede oggi la percentuale delle donne laureate superiore a quella degli uomini.
La norma, quindi, viene interpretata come uno strumento di equilibrio democratico, non come una riserva per categorie fragili.

Welfare e sostegno alle professioniste madri
Alberghina auspica ora una fase concreta di attuazione, puntando su:
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valorizzazione delle competenze
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strumenti di welfare adeguati
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sostegno alle professioniste madri impegnate in politica
L’obiettivo è permettere un impegno istituzionale che non comporti il sacrificio della carriera e della famiglia, rafforzando così la presenza femminile nella vita pubblica siciliana.




