18 Febbraio 2026
Consiglio comunale approva regolamento asili privati, bilancio e mozioni votate

Il Consiglio comunale, presieduto da Sebastiano Anastasi, ha approvato nella seduta di ieri il regolamento, le tre variazioni di bilancio e le due mozioni all’ordine del giorno.
L’Aula ha dato il via libera con 23 consiglieri favorevoli e cinque astenuti al regolamento per l’accreditamento e la gestione degli asili nido privati, presentato dall’assessorato alle Attività produttive retto da Giuseppe Musumeci.
Il nuovo strumento disciplina l’autorizzazione, l’avvio, l’accreditamento, i requisiti strutturali e organizzativi, il funzionamento, la vigilanza relativi agli asili nido privati nel territorio del Comune di Catania, servizi che concorrono al sistema educativo integrato come previsto dalla normativa vigente.
Il Regolamento si ispira ad alcuni principi e linee guida fondamentali: centralità di ogni bambino e ogni bambina come soggetto di diritti; pari opportunità di accesso ai servizi educativi; promozione della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle famiglie; integrazione con il sistema dei servizi sociali, sanitari, scolastici e culturali presenti nel territorio.
Le tipologie di servizi educativi ammessi sono: il Nido, da 0 mesi a 3 anni, che può ospitare da un minimo di 25 a un massimo di 60 bambini e bambine, sia a tempo pieno che a tempo parziale; il Micronido, da 0 mesi a 3 anni, che può ospitare da un minimo di 8 a un massimo di 24 bambini e bambine (può essere realizzato anche in un appartamento purché destinato esclusivamente a questo servizio o in azienda); i Nidi aziendali, promossi da enti pubblici o privati. Sono previste tra l’altro suddivisioni in sezioni sulla base dell’età (3-12 mesi, 13-24, 24-36).

L’Assemblea cittadina ha anche approvato all’unanimità le tre variazioni al bilancio 2026/2028 proposte con carattere d’urgenza dagli assessori ai Servizi sociali, Serena Spoto, alla Pubblica Istruzione, Andrea Guzzardi, e al Bilancio, Giuseppe Marletta (che ha delegato in Aula il vicesindaco Massimo Pesce).
Le modifiche riguardano: l’adeguamento degli stanziamenti al finanziamento Sai (sistema accoglienza e integrazione) assegnato con decreto del Ministero dell’Interno del 3 dicembre 2025 (28 favorevoli/28 presenti); il servizio di fornitura gratuita dei libri di testo degli alunni delle scuole primarie statali e paritarie residenti in Sicilia per l’anno 2025/2026, con le cedole librarie (24 favorevoli/24); le elezioni referendarie del 22 e 23 marzo 2026 (27 favorevoli/27). Le tre variazioni hanno ottenuto l’immediata esecutività
La prima mozione approvata, a firma del consigliere Piermaria Capuana, è relativa all’istituzione della sosta tariffaria agevolata per microcar e ciclomotori 50 utilizzati da studenti delle scuole secondarie di secondo grado (22 favorevoli/1 astenuto). La mozione a firma della consigliera Valentina Saglimbene e del gruppo consiliare Prima l’Italia riguarda la richiesta di garanzie in merito al piano di riqualificazione della zona della Civita di Catania (19 favorevoli/ tre astenuti).
In apertura di seduta l’Aula ha commemorato con un minuto di silenzio Orazio Russo, figura storica del Calcio Catania prematuramente scomparsa.




