17 Febbraio 2026
Ciclone Herry: bando pesca, armatori critici sui requisiti

Oggi alla Consulta regionale della pesca si è discusso del bando regionale pubblicato il 9 febbraio 2026, destinato a compensare i danni del ciclone Herry. La scadenza per le domande è fissata al 10 marzo 2026
Il Fondo di solidarietà regionale della pesca e dell’acquacoltura stanzia 3 milioni di euro per ristori economici ai danni materiali subiti dal 19 al 21 gennaio 2026.
Requisiti e criticità segnalate
Gli armatori accolgono positivamente la misura, ma denunciano problemi operativi:
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Documentazione stringente richiesta;
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Necessità di perizia asseverata;
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Requisiti soggettivi rigorosi: assenza di condanne, DURC, regolarità amministrativa.
Molti sottolineano che il settore della pesca professionale convive con irregolarità operative che non sempre riflettono comportamenti fraudolenti.
Sicurezza portuale: nodo centrale
Molte imbarcazioni danneggiate erano regolarmente ormeggiate in porti turistici e commerciali. Gli armatori chiedono chiarezza su responsabilità infrastrutturali, sottolineando che la sicurezza dei porti è compito delle istituzioni competenti.
Contributi sì, ma responsabilità prima di tutto
Il bando rappresenta un passo istituzionale, ma il comparto pesca chiede:
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Misure realmente accessibili;
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Criteri compatibili con la realtà operativa;
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Chiarezza su responsabilità e sicurezza portuale.
“I contributi sono uno strumento, ma non possono sostituire il principio della tutela dei danni subiti“, concludono gli armatori.






