17 Febbraio 2026

AI e truffe digitali, allarme associazioni

AI e truffe digitali, allarme associazioni

L’intelligenza artificiale sta trasformando il panorama digitale, ma anche il modo in cui vengono messe in atto le truffe online

A lanciare l’allarme sono Codacons, Consaambiente e Udicon, che chiedono una strategia strutturata di prevenzione.

Tra le minacce emergenti:

  • Clonazioni vocali



  • Deepfake sempre più realistici

  • Messaggi bancari con linguaggio altamente credibile

  • Furti di identità digitale

Tanasi: “Salto qualitativo nelle truffe”

Secondo il prof. Francesco Tanasi, giurista e segretario nazionale Codacons:

«Nelle truffe digitali stiamo assistendo a un vero salto qualitativo. L’intelligenza artificiale consente di simulare conversazioni, replicare voci familiari e creare contenuti manipolati estremamente realistici».

Il problema, spiegano le associazioni, non è la tecnologia in sé, ma il divario tra innovazione e consapevolezza sociale.

I soggetti più vulnerabili

In assenza di adeguati strumenti culturali e informativi, l’AI rischia di amplificare vulnerabilità già esistenti, colpendo in particolare:

  • Anziani

  • Famiglie

  • Piccoli imprenditori

Il cittadino medio, secondo le associazioni, non è ancora pienamente preparato a riconoscere le nuove forme di inganno digitale.

“DigitalMENTIS – Digito a tutte le età”

Nel quadro dell’iniziativa “DigitalMENTIS – Digito a tutte le età”, Codacons, Consaambiente e Udicon stanno promuovendo attività di sensibilizzazione e formazione, con l’obiettivo di rafforzare:

  • L’educazione civica digitale

  • La capacità di autodifesa online

  • La consapevolezza dei rischi legati all’AI

«Non possiamo limitarci a intervenire dopo la truffa – prosegue Tanasi –. È necessario costruire una prevenzione strutturata e permanente».

Più regole e più formazione

Le associazioni chiedono:

  • Maggiore attenzione istituzionale

  • Un impegno continuativo sulla formazione digitale

  • Tutele normative e operative adeguate alla nuova realtà tecnologica

«L’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità – conclude Tanasi – ma deve essere governata con regole chiare, responsabilità definite e una solida cultura della prevenzione».

redazione

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