16 Febbraio 2026
Truffe in ospedale, raccolta firme per finti progetti benefici

Agiscono quasi sempre in coppia e spesso sono donne per non destare troppi sospetti
Stamattina armate di penne e fogli due ragazze con zainetti sulle spalle giravano di reparto in reparto, all’interno di un ospedale catanese, chiedendo firme per petizioni inesistenti o un sostegno tangibile ad un ente benefico assolutamente inventato (oppure reale ma completamente all’oscuro di tutto).
Anche a Catania la truffa dei progetti benefici va in scena con le autrici che, probabilmente per sfruttare l’emotività delle persone, si fingevano sordomute. Peccato che la loro messinscena è durata molto poco e il loro modo di fare ha destato più di un sospetto tra i familiari in attesa di avere notizie del proprio caro.
Così, avvertita la sicurezza dell’ospedale, le due donne sono state fermate e consegnate al più vicino comando di polizia per le denunce di rito.






