16 Febbraio 2026

Giorgia Meloni a Niscemi: in arrivo 150 milioni di fondi

Giorgia Meloni a Niscemi: in arrivo 150 milioni di fondi

A diversi giorni dalla frana di Niscemi, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha raggiunto la cittadina siciliana, dove ha incontrato un gruppo di sfollati presso il Municipio. Qui è stata accolta dal sindaco Massimiliano Conti e dal capo della Protezione Civile Fabio Ciciliano.

Le immagini della frana di Niscemi hanno fatto il giro d’Italia e non solo, mostrando abitazioni spazzate via in pochi istanti e momenti di terrore che oggi lasciano incertezza e profonda amarezza.

Anche la classe politica siciliana è intervenuta con dibattiti e appelli, chiedendo il sostegno del Governo nazionale. Un intervento che, a quanto pare, è arrivato o, quantomeno, è ormai imminente.



Giorgia Meloni a Niscemi: pronti i fondi per ripartire

Una delle domande più ricorrenti delle ultime settimane, già dopo l’uragano Harry e soprattutto dopo la frana di Niscemi, riguarda i fondi per ripartire e ricostruire i centri gravemente danneggiati. L’attenzione si è concentrata in particolare su Niscemi, sempre più sospesa tra paure e incertezze.

In questo contesto si colloca la visita di Giorgia Meloni, rilevante sia sul piano sociale sia su quello politico. La premier ha annunciato l’arrivo di 150 milioni di euro da destinare al Comune colpito dalla frana. Secondo quanto riferito dall’Ansa, le parole della presidente del Consiglio sono state le seguenti:

«Niscemi è il Comune più monitorato d’Europa. Stiamo prevedendo fondi tra ordinari e immediati su tre direttrici: demolizione degli edifici, la messa in sicurezza e l’acquisto dei nuovi immobili».

Attesa la nomina di un commissario straordinario per Niscemi

Come riferisce ulteriormente l’Ansa, sarebbe previsto un decreto legge in arrivo per mercoledì, in occasione del nuovo Consiglio dei Ministri. Lo ha confermato anche il capo della Protezione Civile Ciciliano. Nel frattempo, è prevista anche la nomina di un nuovo commissario straordinario per Niscemi.

Giorgia Meloni ha inoltre dichiarato:

«Ne abbiamo parlato anche con i cittadini: qui chiedo di non forzare, perché sarebbe un errore, sulla definizione della fascia di rispetto sul fronte di frana. Non sono decisioni che si possono prendere sul piano politico, ma decisioni che si possono prendere su dati tecnici. E se io forzassi delle decisioni, magari perché voglio dare più velocemente delle risposte ai cittadini, e mettessi la loro sicurezza a repentaglio sarei una pazza. Quindi questo non lo voglio fare. E penso che non si debba forzare, per la salute, per la sicurezza e per essere certi che quando diamo delle risposte sono certe. Su questo io non posso e non voglio dare oggi una tempistica della quale non sono certa».

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Subito dopo, l’attenzione della premier si è concentrata sul lavoro costante svolto dal genio militare, dalla Protezione Civile e dai Vigili del Fuoco, impegnati a comprendere quali aree della città siano recuperabili e quali, invece, non possano più essere considerate sicure.

A fare eco alle parole della presidente del Consiglio anche il sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti: «Non ci fermiamo e non molliamo».

La visita si è poi conclusa con una ricognizione delle zone colpite e un sopralluogo, accompagnato dagli esperti, sul fronte dell’area interessata dalla frana.

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Francesca Gugliemino

Francesca Gugliemino