16 Febbraio 2026

Consulta Disabilità operativa: Vaccarella presidente

Consulta Disabilità operativa: Vaccarella presidente

Catania, avviate le attività della Consulta comunale per la Disabilità: dopo l’elezione del presidente Maurizio Vaccarella e dei vicepresidenti, nominati direttivo e segretari. Obiettivi: inclusione, accessibilità, mobilità e assistenza.


Promuovere il pieno riconoscimento dei diritti delle persone con disabilità e rafforzare inclusione sociale, accessibilità di spazi e servizi, mobilità e assistenza sanitaria. Sono gli obiettivi prioritari della Consulta comunale per la Disabilità, ufficialmente costituita con l’insediamento degli organi di governo nell’aula consiliare del Municipio.



Dopo l’elezione del presidente Maurizio Vaccarella e dei due vicepresidenti Gabriele Cataldo e Salvatore Mirabella, la Consulta è diventata pienamente operativa con la nomina dei componenti del Comitato direttivo e dei segretari.

Nel direttivo sono stati eletti: Stefania Massimino, Lucrezia Quadronchi, Martino Florio, Mario La Greca, Anna Papale.
Segretari: Melania Manduca e Michela Finocchiaro.

Presidente e direttivo hanno ringraziato il sindaco Enrico Trantino, l’assessora alla Famiglia e al Welfare Serena Spoto, l’Amministrazione comunale, il presidente del Consiglio comunale Sebastiano Anastasi, il Consiglio e la Commissione Disabilità per il supporto che ha consentito l’insediamento dell’organismo.

“Con l’insediamento definitivo – dichiarano presidente e direttivo – si rafforza la rappresentanza qualificata nel dialogo tra Amministrazione e mondo della disabilità. La Consulta nasce come interlocutore stabile e competente, capace di interpretare i bisogni dei cittadini e di contribuire alla definizione, programmazione e coprogettazione delle politiche dedicate”.

L’assessora Spoto sottolinea che l’Amministrazione “conferma e intensifica l’impegno per piena cittadinanza e inclusione sociale”, valorizzando il ruolo delle associazioni e delle realtà del territorio in un percorso condiviso di tutela dei diritti.

La Consulta, prevista dallo statuto comunale e dal regolamento del Consiglio, è composta dai rappresentanti delle associazioni di settore senza scopo di lucro selezionate tramite bando della Direzione Famiglia e Politiche sociali. Il Regolamento ne definisce finalità e funzioni: un confronto permanente tra istituzioni e società civile organizzata, con pareri (anche obbligatori) sugli atti di programmazione, proposte, iniziative di studio e sensibilizzazione e rafforzamento della rete di protezione sociale.

Tra i temi centrali: salute, riabilitazione e assistenza, studio e accessibilità delle scuole, lavoro e inserimento, mobilità e abbattimento delle barriere architettoniche e comunicative, diritto all’informazione e piena partecipazione alla vita sociale, culturale e sportiva.

redazione

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