12 Febbraio 2026

Internazionalizzazione, Sicilia lancia il Piano Fiere 2026

Internazionalizzazione, Sicilia lancia il Piano Fiere 2026

Internazionalizzazione, Regione Sicilia pubblica il Piano Fiere 2026. Obiettivi del Piano Fiere e Mercati Internazionali

La Regione Sicilia punta a favorire l’export, accompagnare le filiere produttive siciliane nella crescita internazionale e aumentare la competitività economica regionale.

L’avviso è rivolto a:

  • Micro, piccole e medie imprese



  • Consorzi e distretti produttivi

  • Reti di imprese

  • Startup innovative

Le aziende potranno partecipare a fiere, missioni commerciali e iniziative di promozione coordinate da marzo a dicembre 2026. Le azioni previste includono:

  • Scouting e incontri B2B

  • Missioni outgoing e incoming

  • Servizi di orientamento

  • Campagne di visibilità sui mercati esteri

Dotazione finanziaria e modalità di partecipazione

La dotazione complessiva ammonta a 3 milioni di euro.
Le istanze dovranno essere presentate esclusivamente tramite il portale dedicato: export.regione.sicilia.it, rispettando le scadenze specifiche per ciascun evento.

Dichiarazioni dell’Assessore Tamajo

«Con questo piano – dichiara Edy Tamajo, assessore regionale alle Attività produttive – rafforziamo il sostegno alle imprese siciliane che vogliono crescere oltre i confini regionali e nazionali. L’internazionalizzazione non è più un’opzione, ma una necessità per competere e creare sviluppo duraturo».

Tamajo sottolinea come il piano permetta di:

  • Aumentare le esportazioni

  • Valorizzare l’identità produttiva della Sicilia

  • Creare nuove opportunità e occupazione

Risultati e prospettive

Nel 2025 oltre 600 imprese siciliane hanno partecipato a fiere internazionali con il sostegno dell’assessorato.
Il nuovo piano si inserisce nel Print 2026-2028 e nel Piano nazionale per l’export, rafforzato dall’intesa con il Ministero degli Affari esteri.

«La Sicilia ha qualità, innovazione e saper fare. Il nostro compito è garantire che queste eccellenze si affermino sui mercati internazionali», conclude Tamajo.

redazione

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