02 Febbraio 2026
Aci Castello: il sindaco rilancia il lungomare unito

Il sindaco di Aci Castello, Carmelo Scandurra, rilancia con una lettera aperta sui social la campagna “Lungomare Unito: adesso”, mirata a collegare il lungomare di Aci Castello con quello di Aci Trezza
Con una lettera aperta alla cittadinanza, diffusa sui social, il sindaco di Acicastello Carmelo Scandurra rilancia senza mezzi termini la campagna per unire il lungomare Acicastello-Aci Trezza, con espressioni che in certi punti ricordano quelle del ministro Salvini sul Ponte sullo Stretto di Messina.
Ecco il testo integrale del sindaco:
“Care mie concittadine e cari miei concittadini,
La nostra comunità sta vivendo giorni difficili. Gli eventi meteorologici estremi che ci hanno colpito recentemente hanno messo a dura prova il nostro territorio, ricordandoci quanto il controllo dell’intero assetto idrogeologico sia oggi una priorità, per governarne tutte le fragilità e garantire la messa in sicurezza completa del nostro Comune.
In questa valutazione entra a pieno titolo un tema che da troppo tempo attraversa la storia amministrativa del nostro Comune e che al contempo appartiene ai sentimenti più profondi dei castellesi: il ricongiungimento del lungomare tra Aci Castello e Aci Trezza.
Un’idea, un sogno collettivo, che avrebbe dovuto unire fisicamente e simbolicamente due comunità già legate. Oggi, alla luce di quanto accaduto, questo tema non è più soltanto uno sviluppo urbano o turistico: è una priorità di protezione civile.
Dotare il nostro territorio di una nuova arteria di collegamento significa garantire viabilità alternativa, una via di fuga e maggiore sicurezza in caso di emergenze, qualunque sia la loro origine.
Ma c’è di più. Immaginiamo un lungomare pedonale continuo, una passeggiata che colleghi idealmente il Castello normanno di Aci Castello ai Faraglioni di Aci Trezza: un unico abbraccio lungo la costa, restituito ai cittadini, ai visitatori, alle famiglie e ai giovani. Un fronte mare capace di cambiare per sempre il volto del nostro paese, rendendolo più vivibile, sicuro e bello.
All’interno del Lido dei Ciclopi, oggi duramente colpito dal mare, esiste un patrimonio prezioso: un giardino botanicoda valorizzare come bene pubblico, con il supporto del mondo accademico, e uno spazio che può diventare una villa comunale, luogo di incontro, cultura, eventi e vita sociale.
Siamo consapevoli che il percorso dovrà svolgersi nel pieno rispetto delle procedure amministrative e istituzionali, ma si tratta di un percorso da concludere in tempi brevi, perché abbiamo già aspettato troppo.
Voglio dirlo con chiarezza: questa amministrazione considera oggi il ricongiungimento del lungomare una priorità strategica. Ci spenderemo con determinazione affinché ciò che per anni è stato un desiderio condiviso, oggi, diventato una necessità per la protezione civile, possa finalmente diventare realtà.
Lo dobbiamo alla sicurezza dei cittadini, alla bellezza del territorio, e alle generazioni future.
Insieme, con serietà e passione, possiamo trasformare un sogno antico in un’opera capace di segnare per sempre il futuro di Aci Castello.”






