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01 Febbraio 2026

Giarre, Harry e frana Niscemi: Articolo Uno accusa politica.

Giarre, Harry e frana Niscemi: Articolo Uno accusa politica.

GIARRE. Dalle mareggiate sulla costa jonica alla frana di Niscemi, l’Associazione politico culturale “Articolo Uno”, presieduta da Alfredo D’Urso, punta il dito contro i ritardi della Regione e il negazionismo climatico: “Basta cemento, serve un nuovo paradigma urbanistico.
Per l’Associazione Politico Culturale Articolo Uno, le violente mareggiate del 20 e 21 gennaio e il drammatico smottamento ancora in corso a Niscemi sono la prova schiacciante di una Sicilia “fragile e mal gestita.
L’affondo contro Musumeci e la vecchia politica
Il comunicato dell’associazione giarrese non usa mezzi termini per definire le responsabilità dei danni. Non si tratterebbe di “calamità naturali” imprevedibili, ma del risultato di decenni di scelte urbanistiche scellerate. Articolo Uno respinge con forza i tentativi di scaricare le colpe sui sindaci: “È inaccettabile che esponenti come l’ex presidente Nello Musumeci tentino di delegare ai Comuni responsabilità che appartengono chiaramente a chi ha dettato le politiche regionali“.
Il nodo del cambiamento climatico
Uno dei punti centrali della polemica riguarda la lettura degli eventi atmosferici. Mentre una parte della politica continua a parlare di “eccezionalità“, Articolo Uno denuncia un preoccupante negazionismo climatico. Gli eventi estremi sono ormai una costante e continuare a ignorare questa realtà significa, secondo l’associazione, condannare l’isola a nuovi e inevitabili disastri.
La proposta: fermare il consumo di suolo
La soluzione non può essere solo l’assistenzialismo. Sebbene i risarcimenti per chi ha perso casa e attività siano ritenuti “doverosi”, il vero nodo resta la prevenzione:
Stop alla cementificazione: Abbandonare il vecchio modello edilizio per allinearsi alle direttive dell’Unione Europea.
Soluzioni naturali: Adottare interventi basati sulla natura (Nature-Based Solutions) per proteggere le coste e i versanti fragili.
Ricostruzione critica: Non ricostruire dove il territorio ha già dimostrato di non poter reggere.
Una questione di giustizia sociale
Oltre al danno ambientale, Articolo Uno solleva il tema della giustizia sociale, lamentando anche una sottovalutazione della crisi da parte dei media nazionali. Vivere in un territorio costantemente esposto al rischio idrogeologico significa essere “condannati a restare indietro“.
L’intervento racchiuso in un fitto comunicato stampa si chiude con un ringraziamento agli “eroi del fango“: “la Protezione Civile, le amministrazioni locali e i volontari. Grazie al loro lavoro tempestivo, il bilancio di questo gennaio nero non è diventato una tragedia umanitaria di proporzioni ancora più vaste. Ma il messaggio alla politica regionale è chiaro: il tempo delle scuse è scaduto“.
Mario Pafumi

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Mario Pafumi

Mario Pafumi

mario.pafumi@tiscali.it Mario Pafumi (OdG Sicilia N° 165054) Classe 1956. Giornalista pubblicista dal 1993. Sono stato responsabile di diversi uffici stampa e direttore responsabile di alcune testate cartacee e online. Dal 1990 corrispondente del Giornale di Sicilia, e dall'apertura, di GdS online. Redattore di Freepressonline dal 2024.