01 Febbraio 2026

Fiumefreddo, post Harry: forte appello per aiuti immediati

Fiumefreddo, post Harry: forte appello per aiuti immediati

FIUMEFREDDO DI SICILIA . Lo scenario è quello di una costa ferita, dove la furia del ciclone Harry ha lasciato dietro di sé detriti e attività economiche in ginocchio. Questa mattina l’eurodeputato Marco Falcone ha effettuato un sopralluogo nelle zone più colpite di Fiumefreddo di Sicilia, incontrando i ristoratori e i balneari che tra il 20 e il 21 gennaio hanno visto le proprie strutture travolte da mareggiate con onde alte fino a 10 metri.
L’incontro con il territorio
Accompagnato dal sindaco Angelo Torrisi, dalla Giunta e dai consiglieri comunali, l’on. Falcone ha toccato con mano l’entità di un disastro che in tutta l’isola ha già superato la stima di un miliardo e mezzo di euro di danni. Per il comune costiero, il settore turistico rappresenta il cuore pulsante dell’economia locale, ora seriamente minacciato in vista della stagione estiva.
Le dichiarazioni
Il sindaco Angelo Torrisi:
Abbiamo posto all’onorevole Falcone questioni tecniche vitali per il futuro. Serve una proroga della Direttiva Bolkestein e un immediato intervento di ripascimento della battigia. Senza spiaggia non c’è turismo: i proprietari devono poter installare le strutture per accogliere i bagnanti. L’Amministrazione è vicina ai gestori non solo moralmente, ma con un impegno fattivo perché la nostra costa ionica torni a essere il volano di sviluppo che conosciamo.
L’eurodeputato Marco Falcone (PPE):
Siamo qui per capire come sostenere chi è stato messo in ginocchio. Come Partito Popolare Europeo, abbiamo chiesto l’attivazione del Fondo di solidarietà UE per gli eventi catastrofici. Porterò il dibattito in aula nella prossima plenaria a Bruxelles: oltre alle risorse, esiste un problema normativo sulle concessioni. È necessario un confronto serio sulla proroga della Bolkestein per dare certezze agli operatori che oggi non sanno se e come ricostruire.
Verso la ricostruzione
Mentre la Protezione Civile Siciliana continua il monitoraggio dei territori colpiti, resta l’urgenza di trasformare le promesse di sostegno in interventi concreti. Il “ciclone Harry” ha segnato un punto di non ritorno per la costa ionica, imponendo una riflessione non solo sui risarcimenti, ma sulla protezione definitiva del litorale dalle nuove sfide climatiche.
Mario Pafumi

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Mario Pafumi

Mario Pafumi

mario.pafumi@tiscali.it Mario Pafumi (OdG Sicilia N° 165054) Classe 1956. Giornalista pubblicista dal 1993. Sono stato responsabile di diversi uffici stampa e direttore responsabile di alcune testate cartacee e online. Dal 1990 corrispondente del Giornale di Sicilia, e dall'apertura, di GdS online. Redattore di Freepressonline dal 2024.