30 Gennaio 2026

Paternò, associazioni contro i megaimpianti

Paternò, associazioni contro i megaimpianti

Stop al fotovoltaico a terra nella Valle del Simeto

Un no deciso ai megaimpianti fotovoltaici a terra nel territorio di Paternò. Le associazioni Symaethus, Vivisimeto, Presidio Partecipativo del Patto di Fiume Simeto, Rete dei Comitati Territoriali Siciliani e CleanUp Sicily hanno inviato alla Regione Siciliana (Assessorato Energia – Dipartimento Energia) e al Comune di Paternò una richiesta formale di rigetto dei progetti. Le organizzazioni ricordano interventi previsti o in corso, tra cui “Progetto Belpasso” (170 ettari, 320 MW), “Gammarella” (9 ettari), “Agrovoltaico Paternò” (18 ettari), “Ponte Barca” (15 ettari) e “Agrovoltaico San Francesco” (24,82 ettari), per un totale stimato di 260 ettari (190 già realizzati, 70 da realizzare) su circa 6 km².

Tre le criticità evidenziate: impatto paesaggistico e vincoli presenti, consumo di suolo agricolo fertile e ricadute sulla biodiversità. Le associazioni segnalano vincoli archeologici e siti di interesse, oltre alla vicinanza a corsi d’acqua come Simeto e Vallone Tirabue, sottolineando l’incompatibilità dei megaimpianti con la tutela prevista dal Codice dei beni culturali e del paesaggio.

Si propongono alternative meno impattanti: fotovoltaico su tetti e capannoni, riuso di cave o discariche dismesse e soluzioni agrovoltaiche sostenibili. Si contesta inoltre la carenza di partecipazione pubblica, con riferimento alla Convenzione di Aarhus e alla raccomandazione UE 2023/2836.



Le richieste finali: rigettare i progetti per incompatibilità paesaggistica, ambientale e agricola; sospendere gli iter per una valutazione unitaria e imporre soluzioni meno dannose.

redazione

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