30 Gennaio 2026
Codici Sicilia «Ciclone Harry, attività in ginocchio»

Le ferite sono ancora fresche e fare il paragone tra il prima e il dopo è facile e la tentazione, ovviamente, è forte un po’ per tutti
Commercianti, imprenditori e titolari di attività a decine si sono ritrovati il proprio negozio ridotto ad un cumulo di macerie o comunque gravemente danneggiato nel giro di appena 48 ore.
Da San Giovanni Li Cuti a Ognina, passando per il viale Ruggero di Lauria e il viale Artale D’Alagona, comprendendo i paesi dell’hinterland etneo gli effetti del ciclone sono sotto gli occhi di tutti.
«I danni e la paura si percepiscono ancora adesso – afferma Manfredi Zammataro, presidente associazione Codici Sicilia – dai balneari alle attività vicine alla costa è un bilancio drammatico. Adesso bisogna fare una stima dei danni e capire quante e quali risorse servano per rimettere in moto la macchina commerciale.
Per queste ragioni siamo vicini agli imprenditori che ci chiedono informazioni di ogni tipo. Il primo passo – prosegue Zammataro – sarà quello di scaricare la modulistica specifica sul sito del comune di Catania.
Da qui compilare i documenti necessari facendosi assistere dai tecnici per valutare lo stato delle attività ed i relativi danni: parliamo di passaggi fondamentali altrimenti diventa molto difficile ottenere i necessari indennizzi».






