28 Gennaio 2026

Niscemi in piena emergenza: arriva anche il servizio mensa

Niscemi in piena emergenza: arriva anche il servizio mensa

Quanto sta accadendo a Niscemi è un dramma che va ben oltre ogni previsione: la classe politica è già al lavoro e, al tempo stesso, i cittadini stanno cercando di fronteggiare l’emergenza aiutandosi l’un l’altro.

Sono ore di profonda tensione per la città: la frana è ancora in atto e la paura tra i residenti resta alta. Nei giorni scorsi, nel centro siciliano, è arrivato anche il presidente della Regione Renato Schifani, che ha parlato di danni riconducibili al ciclone e di costi già saliti a 2 miliardi di euro. Ma non finisce qui, perché – come lo stesso governatore ha sottolineato – la situazione continua a evolversi e potrebbe aggravarsi ulteriormente.

In questo contesto, circa 1.500 persone sono state evacuate. Nel frattempo è stata avviata un’indagine per accertare eventuali responsabilità nella gestione della prevenzione del dissesto: al momento si procede contro ignoti. Del fascicolo si stanno occupando due pm, insieme al procuratore capo Salvatore Vella.



Si lavora per Niscemi: Giorgia Meloni scende in campo

Nelle ultime ore, sul fronte mediatico, hanno fatto discutere anche le dichiarazioni della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha richiamato l’episodio del 1997 che interessò Niscemi con una vicenda analoga. La promessa del premier è netta: «Quanto accaduto con la frana del 1997 non si ripeterà, il Governo agirà in maniera celere».

Nel frattempo, i cittadini cercano di ripartire: come testimoniano anche i social, si prova a ricostruire la quotidianità partendo da gesti concreti, come l’attivazione di un servizio mensa.

Niscemi cerca di rialzarsi: attivato il servizio mensa

Tenendo conto delle difficoltà legate alla frana, che non ha comportato soltanto lo sfollamento di circa 1.500 persone, ma anche problemi logistici rilevanti, sui gruppi social si lavora per far circolare le informazioni nel modo più capillare possibile.

Un esempio pratico è rappresentato dal gruppo “Sei di Niscemi se…”, dove è stato condiviso un post che richiama l’ordinanza comunale firmata dal sindaco Massimiliano Conti.

Si tratta dell’attivazione del servizio mensa destinato ai cittadini evacuati e ai volontari della Protezione Civile. Nell’avviso si legge: «Si informa la cittadinanza che, a seguito dell’emergenza in corso, a partire da questa sera è attivo il servizio mensa dedicato ai cittadini evacuati e ai volontari della Protezione Civile».

Niscemi servizio mensa emergenza Harry - FreePressOnline

Niscemi servizio mensa emergenza Harry – FreePressOnline

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Strumenti disponibiliAttraverso lo stesso messaggio viene precisato che il servizio sarà attivo presso la sede del Palazzetto dello Sport Pio La Torre e prevede la distribuzione di colazione, pranzo e cena secondo orari stabiliti. L’obiettivo dichiarato è garantire «una corretta organizzazione dei pasti e il migliore servizio possibile». Sarà però necessario, come indicato nell’avviso, comunicare la propria adesione con un giorno di anticipo.

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Francesca Gugliemino

Francesca Gugliemino