27 Gennaio 2026

Ciclone Harry Lungomare, Trantino: «Riapriamo stasera»

Ciclone Harry Lungomare, Trantino: «Riapriamo stasera»

Lungomare, Trantino: «Riapriamo stasera. Una carreggiata a doppio senso, poi i cantieri della rigenerazione: non ci fermiamo, rilanciamo»

CATANIA – «Ci eravamo impegnati a riaprire il lungomare entro domani… Riapriamo stasera». Con un post sui social il sindaco di Catania Enrico Trantino annuncia l’anticipo della riapertura del tratto tra piazza Europa e piazza Nettuno, interessato dal cedimento che ha imposto stop e transennamenti dopo i danni del ciclone Harry.

La riapertura, chiarisce il primo cittadino, avverrà in modalità ridotta: una sola carreggiata, che funzionerà a doppio senso di marcia. «Non potendo superare la soglia di sicurezza – spiega – rimarrà così fin quando non ripristineremo la parte interessata dal crollo». Restano inoltre criticità sull’illuminazione: si lavora per ripristinare i punti luce, ma l’impianto lato mare resterà spento perché danneggiato dal cedimento.

L’annuncio si inserisce nel quadro delle attività avviate dal Comune per rimettere in sicurezza il fronte mare dopo la tempesta, che ha provocato crolli, danni alle passeggiate e alle strutture, con una prima stima economica molto pesante.



Da domani verso Ognina: riapertura sì, ma parte il cantiere

Il sindaco anticipa anche lo scenario del tratto successivo, da piazza Nettuno a via Mancini Battaglia, che «da domani dovremmo riaprire», ma con una novità destinata a cambiare le abitudini di chi attraversa ogni giorno il lungomare: parte la rigenerazione e, nel programma, c’è l’intervento che porterà all’abbattimento del ponte di Ognina.

Per questo, avverte Trantino, bisognerà rivedere il piano di circolazione: «le due corsie rimanenti saranno a senso unico in direzione Ognina». Uno schema della nuova viabilità è stato allegato al post, con ulteriori accorgimenti “allo studio” e possibili modifiche se dovessero emergere nuove esigenze.

Il messaggio politico è netto: i cantieri creeranno inevitabili disagi, ma sono considerati il passaggio obbligato per cambiare volto a una delle arterie più frequentate della città. «Se vogliamo una città migliore, dovremo imparare a sopportare i cantieri», scrive il sindaco.

Il chiarimento su fuochi e Sant’Agata: «Sospendere sarebbe controproducente»

Nel finale del post Trantino risponde anche a chi, in queste ore, invita a tagliare spese legate a fuochi d’artificio e Festa di Sant’Agata per dirottare risorse sull’emergenza. Tre i punti indicati:

  1. impegni contrattuali già assunti, che esporrebbero l’ente a contenziosi in caso di stop;

  2. capitoli di bilancio vincolati, non liberamente spostabili su altre uscite;

  3. la Festa – conclude – genera economia e indotto, e «sarebbe controproducente sospendere quel che crea indotto».

Nel complesso, l’obiettivo dichiarato è trasformare una riapertura “parziale” in un segnale di ripresa dopo l’ondata di maltempo: «Non solo non ci fermiamo, ma rilanciamo».

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Salvo Giuffrida

Salvo Giuffrida

Salvatore Giuffrida (OdG Sicilia N^ 171391). Classe 1970 giornalista (ex chimico). Il mio motto: “Seguire ma mai inseguire”.