26 Gennaio 2026
Porticciolo Arenella, al lavoro per la ripresa post ciclone

Dopo il ciclone Harry, Tardino e Tamajo coordinano interventi e sostegni per il rilancio del porticciolo dell’Arenella a Palermo
Il porticciolo dell’Arenella, duramente colpito dal recente ciclone Harry, è al centro di un’azione congiunta per favorire una rapida ripresa delle attività.
Oggi il commissario straordinario dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia occidentale, Annalisa Tardino, insieme agli uffici competenti, ha incontrato l’assessore regionale alle Attività Produttive, Edy Tamajo, per un confronto sulle condizioni dello scalo.
All’incontro hanno partecipato anche il presidente della VII Circoscrizione del Comune di Palermo, Leopoldo Piampiano, il presidente di Assonautica Palermo, Andrea Ciulla, e diversi operatori del settore, con l’obiettivo di individuare azioni immediate e coordinate per il rilancio del porticciolo.
Durante il confronto è stata posta particolare attenzione alla possibilità di attivare forme di sostegno economico immediato per far fronte alle urgenze, oltre alla verifica dei fondali, passaggio indispensabile per garantire la sicura navigabilità dello specchio acqueo.
“L’obiettivo – ha dichiarato Annalisa Tardino – è intervenire con rapidità ed efficacia per restituire al porticciolo dell’Arenella la massima operatività. Stiamo lavorando in stretto coordinamento con le istituzioni e con gli operatori del settore per individuare soluzioni concrete e immediate che consentano di sostenere le attività colpite e accelerare il ripristino delle condizioni ottimali di utilizzo dell’infrastruttura”.
Il commissario ha inoltre annunciato che sono già state ultimate le operazioni di bonifica sulla banchina dello scalo nuovo, mentre proseguono gli interventi di pulizia dello specchio acqueo.
Anche l’assessore Edy Tamajo ha sottolineato l’importanza strategica dello scalo: “Il porticciolo dell’Arenellarappresenta un presidio economico e sociale fondamentale per il quartiere e per l’intera città di Palermo. Dopo i gravi danni causati dal ciclone Harry, è nostro dovere intervenire con responsabilità e tempestività”.
“Come assessorato – ha aggiunto Tamajo – stiamo lavorando in sinergia con l’Autorità di Sistema Portuale e con gli altri enti coinvolti per valutare strumenti di sostegno economico capaci di accompagnare la ripresa delle attività produttive. La verifica dei fondali e la messa in sicurezza dello specchio acqueo sono passaggi imprescindibili per restituire serenità agli operatori”.
“Questo incontro – ha concluso l’assessore – rappresenta un primo passo concreto. L’impegno della Regione è quello di non lasciare solo il territorio, trasformando l’emergenza in un’occasione per rafforzare il sistema portuale minore e tutelare il lavoro di chi vive e anima ogni giorno il porticciolo dell’Arenella”.





