26 Gennaio 2026

Ciclone Harry,  domani a Stazzo sgombero delle case

Ciclone Harry,  domani a Stazzo sgombero delle case

Ciclone Harry, Stazzo: martedì 27 gennaio 2026 volontari e Comune di Acireale al lavoro per pulizia e sgombero delle case danneggiate. Ritrovo alle 8 in piazza Mantova. Appello del sindaco Barbagallo per le segnalazioni danni e i sopralluoghi.

ACIREALE – Volontari, associazioni e istituzioni insieme per aiutare Stazzo a ripartire dopo i danni del Ciclone Harry. Il sindaco Roberto Barbagallo ha annunciato che martedì 27 gennaio 2026, con inizio alle ore 8.00, è in programma una giornata dedicata alla pulizia e allo sgombero delle abitazioni danneggiate dal recente evento calamitoso.

Il punto di ritrovo per i volontari è fissato in piazza Mantova, da dove prenderanno il via le attività di supporto ai residenti, in collaborazione con il Comune di Acireale e la ditta Tekra.



L’iniziativa è stata concordata durante un incontro nel salone parrocchiale della chiesa San Giovanni Nepomuceno, promosso dal comitato dei residenti “Voce di Stazzo” insieme all’Amministrazione comunale. In quell’occasione, Barbagallo ha ribadito l’importanza di un coinvolgimento diretto del mondo associativo e del volontariato:
«In questa fase delicata è fondamentale fare rete. Il contributo di associazioni e cittadini rappresenta un gesto concreto di solidarietà e un primo passo per aiutare Stazzo ad avviare un percorso di ripristino delle condizioni di vivibilità», ha dichiarato il sindaco, sottolineando la disponibilità arrivata anche dai Comuni vicini.

L’invito è rivolto ad associazioni, gruppi organizzati e singoli cittadini pronti a dare una mano, nel rispetto delle indicazioni operative e di sicurezza che verranno fornite sul posto.

Nel frattempo, in attesa delle decisioni del Consiglio dei Ministri sulla dichiarazione dello stato di emergenza e sui primi stanziamenti, il sindaco rinnova l’appello ai residenti che hanno subito danni a protocollare in Comune l’apposito modulo di segnalazione, allegando foto e richiesta di sopralluogo. Le pratiche saranno poi trasmesse alla Protezione Civile regionale per la quantificazione dei danni.

L’Amministrazione ha inoltre disposto l’intervento di una ditta incaricata per la messa in sicurezza delle abitazioni rimaste aperte. Conclusa questa fase, partiranno i primi lavori sul lungomare, con l’obiettivo di arrivare alla riapertura.

redazione

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