24 Gennaio 2026

Scuole nel mirino dei vandali e dimenticate dagli amministratori pubblici

Scuole nel mirino dei vandali e dimenticate dagli amministratori pubblici

«Rappresentano la base della crescita culturale e civile dei più piccoli e colpirle significa colpire l’intera comunità”, dice il consigliere della V Municipalità, David Ferlito

Scuole abbandonate o vandalizzate.  Spesso trascurate dalla gestione pubblica: manutenzioni carenti, strutture inadeguate, locali fatiscenti. E’ così da sempre. I problemi di mezzo secolo fa, almeno, sono tutt’ora diffusi in molti plessi, anche se l’esigenza di aule è drammaticamente diminuita, con il sensibile calo demografico, non compensato dalla presenza di migranti. Le aule fredde, ad esempio, non sono un’eccezione, né tanto meno una sofferenza avvertita solo quando il termometro scende precipitosamente. Il caso dell’Istituto comprensivo statale “A. Malerba” di via Duca degli Abruzzi è emblematico.

La situazione, denunciata da alunni e genitori, ha portato lo scorso 16 gennaio a una protesta davanti alla scuola

Con cartelli e striscioni come «Vogliamo scuole sicure e al caldo. NON SIAMO PINGUINI». L’iniziativa mirava a sollecitare interventi urgenti da parte degli operatori ASEC, responsabili della manutenzione. Il problema non riguarda solo il disagio fisico degli studenti, ma anche la continuità didattica. Con l’allerta meteo che ha portato alla chiusura temporanea delle scuole, molti si aspettavano il ritorno in un ambiente confortevole. Invece, al rientro, le aule risultano ancora fredde, rendendo difficile lo svolgimento delle attività scolastiche.

La criticità maggiore ora riguarda la possibilità che la direzione scolastica decida il trasferimento di studenti e personale

L’opzione potrebbe ricadere sul plesso sito al numero civico 438 di via Messina. Per le famiglie, in particolare per chi raggiunge la scuola a piedi, il trasferimento rappresenterebbe un ulteriore disagio, e alimenta preoccupazione tra i genitori per la sicurezza e l’accessibilità.



E poi ci sono i vandali. Dopo la Pestalozzi del Villaggio Sant’Agata, data addirittura alle fiamme il 1’ dicembre scorso, nei giorni scorsi è toccato alla Montessori-Mascagni di via Bainsizza, ricevere visite non gradite, da parte di ignoti che si sono introdotti all’interno dell’istituto entrando da una finestra del padiglione 2, al piano terra. Sono stati distrutti armadi, materiali didattici e documentazione cartacea. Devastati registri, lavoretti natalizi e quelli realizzati in occasione dell’open day. “Un gesto che colpisce un luogo simbolico. Un presidio educativo. Un punto di riferimento per il territorio”, sottolinea il consigliere della V Municipalità, David Ferlito. Un luogo di crescita sana, che i delinquenti del quartiere non possono sopportare.

Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto (OdG Sicilia N^ 50259) Classe 1959. Giornalista professionista dal 1992. Sono stato capo dell'Ufficio stampa della Provincia regionale di Catania e redattore di Telecolor. Dal 1984 corrispondente del Giornale di Sicilia, dal 2020 di Tgs e di Freepressonline. Nel 2008 nominato Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.