24 Gennaio 2026
Riposto riflette sulla Shoah: tra memoria storica e teologia

RIPOSTO. In un salone municipale gremito, il Comune di Riposto ha ospitato lo scorso giovedì 22 gennaio 2026 un intenso momento di riflessione collettiva sul tema “La teologia e la Shoah”. L’evento, promosso dalla sezione Fidapa “Porto dell’Etna” sotto la guida della presidente Annamaria Scuderi, ha visto la partecipazione sinergica dei principali club service del territorio (Kiwanis, Lions e Rotary), confermando la centralità del dibattito etico nella comunità ionica.
Il peso della storia e l’assenza di Dio
Il cuore del dibattito ha visto il confronto tra due prospettive complementari: quella storica e quella spirituale. La professoressa Marinella Sciuto, docente di filosofia e storia nei licei, ha tracciato un lucido excursus sulle radici dell’antisemitismo, analizzando il processo di deumanizzazione che portò allo sterminio e collegandolo drammaticamente ai genocidi che ancora oggi insanguinano il panorama globale.
Di forte impatto l’intervento di Don Carmelo Raspa, teologo ed esegeta biblico. Raspa ha affrontato il “silenzio di Dio” di fronte all’orrore dei lager, sottolineando la necessità di ricordare l’identità ebraica di Gesù per ricucire un dialogo teologico che non può prescindere dalla memoria storica.
Note di speranza e attualità politica
La serata è stata scandita dagli interventi musicali di tre alunni che frequentano la scuola media ad indirizzo musicale dell’Istituto comprensivo “Federico De Roberto” di Zafferana Etnea, di cui il compositore, professore e maestro Gabriele Denaro è docente di pianoforte. Tutti e tre, insieme ad altri pianisti, avevano tenuto un concerto-saggio lo scorso 23 maggio nella stessa sala municipale, incantando il pubblico presente. La scelta dei brani è stata un racconto nel racconto: dalle note di Chopin (perseguitato dal regime nazista in quanto simbolo di una cultura “diversa“) eseguite da Elisa Basile, ad una composizione scritta dal suo maestro Gabriele Denaro dal titolo “Ballata”, genere classico, composta nel 1990 ed eseguita alla perfezione da Edoardo Schilirò, fino alla celebre colonna sonora di “La vita è bella” di Piovani, suonata da Martina Rapisarda. La musica ha offerto un contrappunto emotivo ai temi trattati. Non sono mancati momenti di acceso confronto politico e sociale. La presidente Scuderi ha richiamato l’attenzione sulle attuali tensioni in Medio Oriente e sul conflitto in Palestina, evidenziando come l’opinione pubblica odierna sia spesso divisa da polemiche che mettono a confronto le atrocità del passato con le tragedie del presente. Il dibattito è stato ulteriormente alimentato dalla partecipazione attiva di numerosi giovani del PD, i cui interventi hanno sottolineato l’urgenza di una memoria che non sia solo celebrazione, ma strumento critico per interpretare l’attualità.
Un impegno per il futuro
L’incontro si è concluso con l’auspicio che il dialogo tra etica, storia e fede possa continuare a fornire ai cittadini, e soprattutto alle nuove generazioni, gli strumenti necessari per contrastare ogni forma di intolleranza.
Mario Pafumi

Mario Pafumi
mario.pafumi@tiscali.it Mario Pafumi (OdG Sicilia N° 165054) Classe 1956. Giornalista pubblicista dal 1993. Sono stato responsabile di diversi uffici stampa e direttore responsabile di alcune testate cartacee e online. Dal 1990 corrispondente del Giornale di Sicilia, e dall'apertura, di GdS online. Redattore di Freepressonline dal 2024.





