24 Gennaio 2026
Ciclone Harry, Schifani: «Già al lavoro per le urgenze»

Maltempo, sopralluogo di Schifani sulla costa catanese: «Già al lavoro per affrontare le urgenze, fiducia nel governo nazionale»
CATANIA – Sopralluogo del presidente della Regione Siciliana Renato Schifani lungo la costa catanese colpita dalla straordinaria ondata di maltempo dei giorni scorsi, legata al ciclone Harry. Dal lungomare di Catania, al termine delle visite nei Comuni della fascia ionica danneggiati, il governatore ha ribadito l’impegno delle istituzioni e la piena collaborazione con Roma: «Ai siciliani dico che possono contare sul governo regionale, su quello nazionale, sulla Protezione civile e sui sindaci: siamo mobilitati per andare incontro a tutti».
Schifani ha sottolineato che dedicherà “larga parte” della propria giornata a lavorare per fronteggiare l’emergenza e rimuovere le situazioni di rischio: «Come presidente della Regione e come padre di famiglia dedicherò larga parte della mia giornata a lavorare per affrontare l’emergenza ed eliminare le situazioni di pericolo».
Il tour nei Comuni costieri: Aci Trezza, Stazzo, Riposto e il lungomare di Catania
Accompagnato dal capo della Protezione civile regionale e commissario per l’emergenza Salvo Cocina e dal prefetto di Catania Pietro Signoriello, il presidente ha fatto tappa in diversi luoghi del litorale etneo. Prima ad Aci Trezza, frazione di Aci Castello, dove ha incontrato il sindaco Carmelo Scandurra; poi a Stazzo, frazione di Acireale, insieme al sindaco Roberto Barbagallo; quindi al porto di Riposto con il sindaco Davide Vasta. Ultima tappa al lungomare di Catania, con il sindaco Enrico Trantino.
«Priorità: mettere in sicurezza. Risorse ci saranno, la sfida sono i tempi»
Nel corso dell’incontro con amministratori e tecnici, Schifani ha indicato le priorità dell’intervento pubblico: «Le priorità sono l’eliminazione dello stato di emergenza e delle situazioni che mettono in pericolo l’incolumità di cittadini e cose». Il governatore ha evidenziato come il sistema di prevenzione abbia retto, senza conseguenze sulle persone, ma ha ribadito la necessità di accelerare: «Il sistema di prevenzione ha retto, non si registrano danni alle persone, ma questo non ci esime dalla necessità di essere veloci».
Sul fronte delle risorse, Schifani ha espresso fiducia: «Sono certo che non mancheranno le risorse finanziarie, la vera scommessa sono i tempi, noi siamo pronti a fare la nostra parte». E ha richiamato l’annuncio relativo alla convocazione del Consiglio dei ministri: «Ieri il premier Giorgia Meloni ha voluto anticipare a lunedì prossimo il Consiglio dei ministri per dichiarare lo stato di emergenza e stanziare le prime risorse per far fronte agli interventi urgenti e garantire i primi ristori. Questo è un segnale che ci incoraggia molto».
Commissario per la ricostruzione e stop alle polemiche: «Mi fido del premier Meloni»
Schifani ha inoltre citato la procedura prevista dalla legge per la ricostruzione: «Poi, come prevede la legge, il governo nazionale nominerà un commissario per la ricostruzione: ben venga». Quindi, un passaggio netto sulle polemiche: «Sorrido alle polemiche che ho letto su alcuni organi di stampa, mi fido assolutamente del premier Meloni, sono sicuro che sceglierà una figura affidabile, operativa, che sappia assumersi le responsabilità».
Il presidente ha assicurato la disponibilità della Regione a collaborare e ad avviare già misure immediate: «Noi siamo pronti a collaborare e intanto lavoriamo per affrontare gli interventi d’urgenza, stiamo studiando provvedimenti immediati con fondi regionali per fare ripartire anche le attività imprenditoriali danneggiate».
Autorizzazioni rapide per ripristini e attività: «Vigilerò sulla burocrazia»
Tra gli obiettivi indicati dal governatore, anche la velocizzazione delle procedure regionali per consentire interventi rapidi, soprattutto dove si registrano danni a strutture e attività economiche. «Le risorse economiche per la ricostruzione ci saranno – ha aggiunto Schifani – adesso lavorerò molto su regole interne all’amministrazione regionale per velocizzare i tempi per l’autorizzazione al ripristino di lidi, stabilimenti balneari, a tutti quegli interventi che hanno bisogno di celerità». E ancora: «Vigilerò anche sulla mobilitazione della burocrazia regionale, che dovrà dare prova di grande responsabilità e grande intelligenza».
Il vertice in Prefettura a Catania
La giornata si è conclusa con un vertice in Prefettura di Catania, presieduto dallo stesso Schifani, con la partecipazione del prefetto Signoriello, del capo della Protezione civile Cocina, del sindaco metropolitano Trantino e degli altri primi cittadini dei Comuni costieri. Al tavolo anche i rappresentanti delle associazioni imprenditoriali di categoria e i componenti del centro di coordinamento soccorso insediato in Prefettura durante i giorni dell’emergenza.






