23 Gennaio 2026
Codacons sul Ciclone: stop alle mancette, fondo unico ricostruzione

Il ciclone Harry ha lasciato in Sicilia una devastazione che supera, secondo le prime stime, 1 miliardo di euro tra danni diretti e ristori alle attività economiche
In questo contesto, accanto alla necessità di risorse adeguate da parte dello Stato e dell’UE, si impone una riflessione sulle priorità della spesa pubblica regionale.
L’editoriale di Mario Barresi, vicedirettore de La Sicilia, propone che l’Assemblea regionale siciliana rinunci alle cosiddette “mancette” – contributi straordinari distribuiti tramite il collegato alla finanziaria – per convogliare quelle risorse in un fondo unico per la ricostruzione post-calamità.
Il Codacons condivide e rilancia la proposta, sottolineando che, seppur non sufficiente a coprire tutti i danni, rappresenterebbe un segnale concreto di sobrietà, responsabilità e rispetto verso i cittadini colpiti.
“In un momento così delicato – dichiara Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons – rinunciare alle mancette e destinare quelle risorse a un fondo unico non risolve il problema dei danni, ma è un gesto di responsabilità verso i cittadini.”
Per il Codacons, l’emergenza Harry deve segnare un cambio di paradigma: occorre concentrare le risorse disponibili in uno strumento straordinario, trasparente e vincolato, dedicato esclusivamente alla ricostruzione e messa in sicurezza del territorio, evitando spese opache e inefficaci.






