23 Gennaio 2026
Ciclone Harry: i danni alla Plaia di Catania

La Plaia di Catania sconvolta, strutture danneggiate, stabilimenti balneari messi a dura prova dalla forza della natura
È questo il quadro che si presenta alla Plaia di Catania pochi giorni dopo il passaggio del Ciclone Harry, che ha colpito duramente la costa con raffiche di vento e violente mareggiate. Il luogo porta ancora i segni di una notte difficile, in cui il ciclone ha scardinato strutture e coperture, scatenando la preoccupazione tra gli operatori del settore balneare.
Nonostante lo scenario complesso, la risposta da parte degli imprenditori è stata immediata, per poter garantire le condizioni che permetteranno la ripresa delle attività.
Tra loro, Giuseppe Saffo, esperto Lido Le Palme, racconta le ore più difficili e lancia un appello alle istituzioni.
«La Plaia è stata colpita duramente – afferma Saffo – ma ci siamo promessi di fare l’impossibile. Già da questa sera opereremo regolarmente, garantendo piena e totale sicurezza ai clienti».
Il Ciclone Harry, spiega, ha avuto un impatto devastante, soprattutto per quanto riguarda la città di Catania:
«La categoria è stata colpita in maniera pesante. Siamo tutti pronti a ripristinare quello che rappresenta un patrimonio della nostra città. In questo momento siamo in grande difficoltà, ma sentiamo un obbligo morale a rimettere tutto in piedi il prima possibile».
Da qui l’appello per un intervento concreto:
«Abbiamo bisogno di una mano dalle istituzioni: accesso al credito, autorizzazioni rapide e un sostegno reale per poter ripartire. Solo così potremo restituire alla Plaia il ruolo che merita per Catania».






