21 Gennaio 2026
Trantino: «Un mare mai visto negli ultimi 60 anni, nessuna vittima»

Catania si risveglia dopo il passaggio del ciclone Harry
Il sindaco Enrico Trantino ha tracciato un primo bilancio della devastazione, sottolineando la gravità dell’evento ma anche il successo delle misure preventive adottate.
“Negli ultimi 60 anni, a memoria d’uomo – spiega Trantino – non si era mai registrato un mare di questa intensità. La forza della natura ha messo in luce, contemporaneamente, la fragilità del territorio. Stiamo ancora verificando i danni, si parla di decine di milioni di euro, ma la cosa più importante è che non si sono registrate conseguenze per l’incolumità fisica dei cittadini. Questo è stato possibile grazie a un lavoro di prevenzione efficiente e alla collaborazione della cittadinanza, che ha rispettato le limitazioni imposte durante l’emergenza”.
Il sindaco conferma il costante supporto delle istituzioni
“Il governo nazionale e quello regionale sono vicini. Oggi ho incontrato il Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare Nello Musumeci e il Presidente dell’ARS Gaetano Galvagno oltre a rappresentanti della Regione Siciliana, per valutare la possibilità di ottenere fondi immediati“.
Grande preoccupazione riguarda la condizione geomorfologica della città
“Il crollo del marciapiede del lungomare era assolutamente inimmaginabile. Dobbiamo verificare eventuali vulnerabilità simili in altre zone, ma stiamo già predisponendo un piano di intervento per comprendere come procedere con la messa in sicurezza delle aree più colpite”, ha aggiunto Trantino.
Il sindaco ha inoltre fornito aggiornamenti sulle zone più danneggiate
“Negli ultimi giorni abbiamo registrato la caduta di alberi e rami, situazioni che possiamo definire gestibili. I danni maggiori interessano il Lungomare e l’intera fascia costiera fino a Vaccarizzo”.
Evacuazioni precauzionali sono state necessarie per alcune famiglie: 26 persone dal villaggio Primosole Beach
“Per il villaggio Primosole Beach stiamo predisponendo soluzioni alternative: molti residenti sono ospitati da amici o parenti, mentre alcune zone rimangono isolate per la sospensione dell’energia elettrica, necessaria per consentire l’intervento dell’Enel in sicurezza”.
“Il lavoro dei Vigili del Fuoco – ha concluso il sindaco – prosegue ininterrotto. Prima di consentire il ritorno alla normale operatività, bisogna attendere il ritiro delle acque. Stiamo valutando tutte le misure necessarie, insieme ai tecnici di Sidra, per restituire al più presto agibilità e funzionalità alle aree più colpite”.
L’intervento dell’assessore Daniele Bottino
Anche l’assessore alla Protezione Civile, Daniele Bottino, traccia il bilancio del lavoro svolto:
“Questo è stato un banco di prova impegnativo per il mio nuovo incarico, ma possiamo dire di aver affrontato bene l’emergenza. Grazie all’organizzazione e all’impegno dei nostri operatori siamo riusciti a prepararci in maniera preventiva”.
Bottino ringrazia tutti i soggetti coinvolti: “Un grazie particolare va ai dipendenti della Protezione Civile, ai tantissimi volontari, al prefetto che ha coordinato tutte le forze, ai Vigili del Fuoco e alla Croce Rossa. Abbiamo effettuato numerosi interventi e, fortunatamente, non ci sono problemi legati all’incolumità fisica dei cittadini”.
Chiediamo la collaborazione dei cittadini: evitate di avvicinarvi alla costa, anche se la curiosità spinge a fare video o foto. Ancora siamo in emergenza e dobbiamo mantenere tutto sotto controllo. Fino ad ora la cittadinanza ha risposto benissimo e chiediamo di continuare con la stessa prudenza e serenità”.






