19 Gennaio 2026
Cisal Catania: investire sugli oratori per sostenere i giovani

Gli oratori si confermano luoghi rassicuranti per le famiglie e presìdi fondamentali di confronto, relazione, incontro e crescita
Spazi educativi capaci di rispondere alle sfide del nostro tempo, favorendo coesione sociale e percorsi di sviluppo umano, soprattutto per bambini, adolescenti e giovani.
In primo luogo, L’azione educativa svolta negli oratori interviene in modo concreto nel sostenere ragazze e ragazzi nel delicato percorso di crescita, rafforzandone la capacità di affrontare le sfide evolutive ed esistenziali attraverso attività formative, relazionali e di socializzazione.
“Nella nostra città il disagio giovanile appare sempre più evidente, anche alla luce dei sempre più frequenti episodi di violenza, abbandono e degrado che coinvolgono ragazzi e ragazze”, evidenzia Giovanni Lo Schiavo, Segretario Provinciale CISAL Catania.
Inoltre, riconoscere e valorizzare il ruolo degli oratori, anche mediante la concessione di contributi più cospicui, significa attribuire pienamente a queste realtà la loro funzione sociale, educativa e formativa. Le attività oratoriali promosse dalle parrocchie, dagli enti ecclesiastici cattolici e dalle associazioni rappresentano un punto di riferimento essenziale per i minori e i giovani, all’interno di percorsi educativi strutturati e condivisi con la comunità.
Vivere l’oratorio significa partecipare a un luogo di “promozione umana integrale”, un presidio educativo che integra e supporta i percorsi scolastici e formativi, valorizzando il ruolo educativo degli adulti, delle famiglie e della comunità nel suo insieme.
Dal punto di vista normativo, la funzione sociale degli oratori è riconosciuta dalla Legge 1 agosto 2003, n. 206, che prevede l’esenzione dalla tassazione comunale per gli immobili destinati alle attività oratoriali e consente allo Stato e agli enti locali di concedere attrezzature e immobili in uso gratuito.
La stessa legge stabilisce che il mancato introito per i Comuni, derivante dall’esenzione ICI, venga integralmente compensato dallo Stato, demandando alle Regioni l’introduzione di ulteriori agevolazioni e finanziamenti.
Per concludere, in ambito regionale, la Legge Regionale Sicilia 22 dicembre 2005, n. 19 ha ulteriormente rafforzato il quadro normativo, riconoscendo il valore educativo e sociale degli oratori e prevedendo misure di sostegno nell’ambito delle disposizioni finanziarie regionali.
“Investire sugli oratori – conclude Lo Schiavo – significa investire sul futuro delle nostre comunità, offrendo ai giovani luoghi sicuri, educativi e inclusivi, capaci di prevenire il disagio e promuovere cittadinanza attiva”.





