17 Gennaio 2026

Vincenzo Cardile, campione italiano e allevatore instancabile

Vincenzo Cardile, campione italiano e allevatore instancabile

Allevatore instancabile e campione italiano, Vincenzo Cardile trasforma una passione nata da bambino in una carriera di eccellenza nell’ornitologia, conquistando medaglie in competizioni regionali, nazionali e internazionali

“Da bambino guardavo gli uccelli degli zii e restavo affascinato dai colori e dai canti. Crescendo, quella curiosità è diventata una vera passione, qualcosa che non mi ha mai abbandonato. Allevare canarini è anche uno stile di vita”, racconta Cardile. Dopo anni di allevamento amatoriale, sette anni fa ha deciso di dedicarsi all’allevamento sportivo, iscrivendosi alla Federazione Ornitologica Italiana (FOI).

“Ogni canarino ha un anello personalizzato e seguo con attenzione riproduzione, alimentazione e preparazione per le mostre. È un lavoro che richiede pazienza, ma vedere i miei uccelli crescere e gareggiare è una soddisfazione enorme”, aggiunge.

Il 2025 è stato un anno da record: triplete ornitologico – campionato regionale, italiano e mostra di Modena – con 10 ori e 3 argenti grazie ai suoi canarini Agata opale giallo. “La SOR di Modena è la vera Champions League dell’ornitologia. Vincere lì è stata un’emozione incredibile”, racconta.



Accanto a lui, l’Associazione Ornitologica Acese, attiva dal 1987 nel territorio jonico siciliano, ha contribuito a numerosi successi con canarini, uccelli indigeni, esotici e pappagalli.

“Il lavoro di squadra è fondamentale: ci confrontiamo, ci consigliamo e ci sosteniamo durante le mostre”, spiega Cardile.

Oltre al lavoro come operaio florovivaista, dedica 3 ore al giorno ai suoi canarini, aumentando il tempo durante la riproduzione, periodo più impegnativo ma anche più gratificante. Già argento ai Mondiali di Napoli nel 2023, Vincenzo ha conquistato decine di podi in tutta la Sicilia, da Fiumefreddo ad Acireale.

Non mancano i ringraziamenti a Ignazio Sciacca, presidente del ROS (Raggruppamento Ornitologico Siciliano), e a Pier Luigi Pellegrino, maestro della mutazione Agata opale e Isabella opale, per il supporto e la didattica fornita

Il 56° Campionato Italiano di Ornitologia, svoltosi a Parma dal 19 al 21 dicembre 2025, ha visto il trionfo degli allevatori siciliani, con 74 medaglie d’oro e circa 150 podi complessivi. La Sicilia, con 29 associazioni e circa 1.500 allevatori iscritti alla FOI, conferma il suo ruolo di protagonista nel panorama nazionale.

In evidenza l’Associazione Ornitologica Acese, che ha conquistato 16 ori, 7 argenti e 5 bronzi, grazie al lavoro di Cardile e di Vincenzo Avola, Erasmo Giangreco, Antonio Grasso, Vita Rosaria Musumeci, Maria Pappalardo, Lia Rosaria Porcino, Giuseppe Scaccianoce e Ivana Maria Valastro.

Gli allevatori hanno partecipato con le più diverse specie aviarie, portando alto il nome della provincia etnea e confermando la Sicilia come terra di eccellenza ornitologica.

Nunzio Currenti

Nunzio Currenti