17 Gennaio 2026
Eruzione e neve: ordinanze, divieti e ticket

La sicura e corretta fruizione dell’Etna, in caso di eruzione in corso o con una abbondante nevicata, è tema sempre di grande attenzione e polemiche
Di Gaetano Perricone
Nel momento in cui scrivo questa breve riflessione, le ultime notizie ufficiali dall’INGV Osservatorio Etneo dicono di “una modesta attività effusiva alle bocche eruttive apertesi giorno 1 gennaio nell’alta Valle del Bove”. Lavoro tranquillo e ordinario per il nostro vulcano Patrimonio dell’umanità. E intanto a Muntagna, bianca, placida, affascinante, con il sorriso beffardo della sua magnificenza e maestà, sembra volerci dire, soprattutto a quelli dei piani più o meno alti che prendono decisioni in certi casi assai stravaganti, che Idda se ne stracatafotte, commenterebbe il maestro Andrea Camilleri, del delirio di ordinanze e divieti che le stanno girando intorno, fatte io credo più per la tranquillità di chi le scrive, che non per proteggere realmente i tanti, tantissimi che, anche con incoscienza – ognuno di noi su questo ha la sua opinione – , la amano a tal punto da affrontare anche le situazioni più complicate e qualunque divieto per avvicinarsi a lei il più possibile.
Così è, se vi pare, sull’Etna e come vediamo ogni giorno su tutte le montagne più amate del mondo. Per quanto riguarda la corretta fruizione – certamente l’obiettivo principale su un vulcano della World Heritage List – e il percorso comune da seguire da sempre con determinazione, credo che nella recente riunione all’Ente Parco le associazioni abbiano dato qualche buona idea, che con ordinanze e divieti non ha nulla a che fare. La strada maestra ritengo sia sempre la stessa: che ognuno faccia la propria parte, con serenità e competenza, senza nevrotiche sovrapposizioni e isterismi dannosi. Sull’Etna ci sono formidabili vulcanologi, grandi guide, eccellenti protettori civili, forestali e soccorritori di prim’ordine, associazioni ricche di idee ed esperienze, il Parco: se ognuno fa il suo lavoro come lo sa fare, in collaborazione concreta e fattiva con gli altri, se la politica non sempre con conoscenze e competenze adeguate in materia non ci mette il naso quando non è affatto necessario, le cose non potranno che andare meglio.
E comunque Idda se ne stracatafotte: avvenimenti e regole le decide lei, di fronte alla quale noi piccoli esseri umani spesso presuntuosi siamo nenti immiscato cu nuddu, niente immischiato con nessuno.
Gaetano Perricone






