17 Gennaio 2026

Caltagirone, Autonomia Siciliana e Ragionalismo: “Attuare un nuovo modello”

Caltagirone, Autonomia Siciliana e Ragionalismo: “Attuare un nuovo modello”

Si torna a parlare nuovamente di crisi dell’autonomia e della necessità di attuare un nuovo modello di ragionalismo, il quale deve fondare su basi solide. Una proposta che arriva direttamente dal Centro studi Ti Amo Sicilia. 

A intervenire sulla necessità di porre fine alla solidarietà nazionale è Andrea Piraino (docente di Diritto Costituzionale) che lancia la proposta nel corso del secondo panel dell’evento promosso dal Centro studi “Ti Amo Sicilia”.



A confrontarsi nella Galleria “Luigi Sturzo” anche Fausto Vecchio (docente di Diritto Pubblico Comparato) e Salvo Cona (giornalista di Antenna Sicilia e Telecor).

La proposta che arriva  in queste ore, dunque, è molto chiara e in una nota alla stampa proprio il Centro studi Ti Amo Sicilia ha rilasciato la seguente dichiarazione in merito alla proposta presentata ai presenti durante un incontro molto importante che si è tenuto nei giorni scorsi:

«Crisi dell’autonomia: attuare un nuovo modello di regionalismo basato sulle macroregioni. Dall’autogoverno si è progressivamente scivolati verso l’autoreferenzialismo, è riemerso il centralismo dello stato e non si è colto fino in fondo il ruolo strategico delle regioni. Per questo motivo bisogna attuare un nuovo modello di regionalismo».

«La distanza economica con le altre regioni crea veramente disuguaglianza in senso costituzionale – è emerso dal dibattito – La classe dirigente regionale è quella meno preparata a gestire la crisi e la distanza economica con le altre regioni crea disuguaglianza in senso costituzionale».

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redazione

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