16 Gennaio 2026
SIFI S.p.A., riorganizzazione su 52 ruoli: sindacati in allarme

FILCTEM CGIL e UILTEC UIL, insieme alle rispettive RSU aziendali, esprimono forte preoccupazione per l’impatto occupazionale e sociale della procedura di riorganizzazione avviata da SIFI S.p.A., che coinvolge 52 ruoli su un totale di 369 dipendenti
Nel corso del primo incontro di esame congiunto, svoltosi presso la sede di Confindustria Catania a seguito della comunicazione aziendale del 9 gennaio 2026, le organizzazioni sindacali hanno ribadito la necessità di un confronto reale, approfondito e trasparente, finalizzato alla salvaguardia dell’occupazione e alla riduzione al minimo dell’impatto sociale della procedura.
L’azienda ha illustrato le motivazioni alla base della riorganizzazione, attribuendole a un progetto di efficientamento e sviluppo industriale e non a una situazione di crisi economica. Secondo quanto dichiarato, il nuovo assetto organizzativo sarebbe volto a eliminare duplicazioni, migliorare l’efficienza dei processi e adeguare la struttura aziendale alla crescente complessità del settore oftalmologico, sulla base di analisi interne e benchmark di settore.
FILCTEM CGIL e UILTEC UIL hanno tuttavia evidenziato criticità rilevanti, a partire dall’elevato numero di ruoli coinvolti, chiedendo maggiore chiarezza sui criteri utilizzati per individuare le posizioni interessate. È stata inoltre richiesta la piena tutela delle categorie protette, delle lavoratrici in maternità, degli apprendisti e dei lavoratori con contratto a termine, nonché un approfondimento puntuale sulle funzioni che potrebbero essere oggetto di esternalizzazione.
Nel corso del confronto, le organizzazioni sindacali di Catania hanno sollecitato l’azienda a valutare con determinazione tutte le soluzioni alternative ai licenziamenti, come ricollocazioni interne, percorsi di formazione e riqualificazione professionale, strumenti di volontarietà ed eventuali misure di esodo incentivato. È stato ribadito che la gestione della procedura deve avvenire nel pieno rispetto delle persone e delle professionalità coinvolte.
Le parti hanno concordato di proseguire l’esame congiunto, concentrandosi sull’analisi dettagliata delle funzioni interessate e sulla definizione di misure concrete per la mitigazione dell’impatto sociale. FILCTEM CGIL e UILTEC UIL confermano la propria disponibilità al confronto, ribadendo però che la tutela dell’occupazione resta una priorità non negoziabile.
Il prossimo incontro è previsto per mercoledì 21 gennaio presso la sede di Confindustria Catania.






