16 Gennaio 2026
Messina: sequestrati 1,6 milioni di beni a esponente dei Tortoriciani

I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Messina hanno eseguito oggi un decreto di sequestro patrimoniale disposto dal Tribunale di Messina su proposta della Direzione Distrettuale Antimafia
Il provvedimento riguarda un uomo ritenuto socialmente pericoloso e legato alla famiglia mafiosa dei “Tortoriciani”, operante nell’area dei Nebrodi. L’indagine, denominata “Nebrodi 2”, ha accertato il coinvolgimento del soggetto in attività estorsive e nella gestione di contributi agricoli comunitari ottenuti con documentazione falsificata, insieme alla complicità di operatori dei centri di assistenza agricola.
Le indagini hanno confermato il suo ruolo apicale nella struttura dei “Bontempo Scavo”, clan attivo nella fascia tirrenica della provincia di Messina
Le attività economico-patrimoniali delegate al G.I.C.O. della Guardia di Finanza hanno permesso di ricostruire beni intestati a lui e al suo nucleo familiare, sproporzionati rispetto ai redditi dichiarati.
Sulla base di queste risultanze, sono stati sequestrati: 64 immobili, tra cui terreni per 460 ettari, 2 auto, 18 rapporti finanziari, 2 partecipazioni societarie e 1 polizza vita, per un valore complessivo stimato superiore a 1,6 milioni di euro.
Il soggetto è attualmente in custodia cautelare in carcere in attesa del processo, e il sequestro patrimoniale potrà essere modificato o annullato attraverso i normali gradi di giudizio, garantendo il contraddittorio tra accusa e difesa.






